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«La Fiat contro la legge. Così non vanno da nessuna parte»
Intervista al Segretario nazionale della FIOM Maurizio Landini
Quale è il tuo commento alla sentenza del giudice del Lavoro di Melfi?
La sentenza dimostra che c’è stata una violazione dello Statuto dei lavoratori. Per questo pensare, da parte della Fiat, di procedere violando la Costituzione, mettendo in discussione il contratto nazionale e inventandosi una newco, come a Pomigliano, che rischia di essere fuori dall’ordine giuridico segna una strada sbagliata. Serve quindi un ripensamento vero dell’azienda e da parte di tutti quei soggetti che hanno seguito quella linea.
Il “mondo” Apam : tanto paga sempre Pantalone!
Lettera al direttore dei quotidiani cittadini
Sig.Direttore,
ho atteso alcuni giorni nella vana speranza che chi rappresenta i principali due Enti locali che detengono la maggioranza del capitale sociale di Apam ( Amministrazione Provinciale con il 30% , Comune di Mantova con il 28,52% ) intervenissero , una volta tanto , per diradare l’ultima vicenda relativa alla “ multa di 270 mila euro all’Apam “ riportata dalla meritoria pagina di “Cronaca “ dei giorni scorsi.
Afghanistan – Ferrero: “No a rifinanziamento guerra insensata. Serve ritiro”
Roma, 3 ago. 2010 – “Il voto bipartisan al rifinanziamento della missione in Afghanistan è sbagliato, cinico e ipocrita: l’Italia deve ritirare le proprie truppe da questa guerra insensata”. E’ quanto afferma il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, in relazione all’approvazione oggi in senato del provvedimento.
“L’Italia è impegnata in una guerra di cui sono sempre più evidenti il fallimento, sia politico che militare, e l’entità della tragedia per le popolazioni locali, come anche per i contingenti stranieri – osserva Ferrero – Ma parlamento e governo continuano indefessi a rinnovare quell’intervento funesto, insensato e in contrasto con l’articolo 11 della Costituzione invece di avviare la riflessione che è sempre più urgente sulla exit strategy. Bisogna fermare le missioni militari e investire le cifre esorbitanti sperperate per armare la guerra nel finanziamento della giustizia sociale e della cooperazione, che sono la via più sicura e efficace verso la pace”.
Ferrero: “Con Tremonti dalla padella alla brace. Voto subito”
Roma, 3 ago. 2010 – “Non vorremmo proprio passare dalla padella nella brace, dal governo Berlusconi al governo di Confindustria”. Il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, commenta così le dichiarazioni del leader del Pd, Pierluigi Bersani, che considera preferibile un governo Tremonti al voto subito. “E’ impressionante che a poca distanza Bersani proponga Tremonti e Grillo Montezemolo – osserva Ferrero – L’ipotesi di un governo di transizione è sbagliata. Bisogna andare al voto, che è un atto di trasparenza democratica, così da farla finita con Berlusconi, col berlusconismo e con questo bipolarismo folle in cui è consentito solo di passare dalla padella nella brace”.
Il 2 e 3 agosto “Liberazione” non è in edicola per lo sciopero dei giornalisti. Pubblichiamo il comunicato del Cdr
Il Comitato di redazione e l’assemblea sindacale delle giornaliste e dei giornalisti di Liberazione proclamano lo sciopero per la giornata di oggi 2 agosto e di domani 3 agosto 2010. E’ la prima iniziativa cui ci obbliga la sconcertante risposta della società editrice MRC SpA, nell’altrettanto e più sconcertante silenzio dell’azionista unico Partito della Rifondazione comunista e del direttore Dino Greco, alla denuncia pubblica del Cdr, della Fnsi e di Stampa Romana sull’illegittimità e l’insostenibilità di quanto annunciato dall’azienda al tavolo del 28 luglio u.s.: e cioè che a partire dal mese corrente di agosto 2010 le lavoratrici e i lavoratori di Liberazione si trovano a dover prestare la loro opera senza più garanzia certa di retribuzione.
Liberazione: comunicato della società riguardo la situazione del quotidiano
Roma, 2 ago. 2010 – “La Mrc, Società editrice di Liberazione, è impegnata da molti mesi nella ricerca di soluzioni che assicurino la sopravvivenza del quotidiano di Rifondazione Comunista, pur nel quadro di estrema difficoltà nel quale si trova questo Partito. Le rappresentanze sindacali dei giornalisti e dei lavoratori poligrafici hanno condiviso il piano di risanamento avviato un anno fa che ha comportato un forte dimensionamento delle caratteristiche editoriali al fine di evitare i più drastici e traumatici tagli occupazionali che si sarebbero resi necessari”. E’ quanto si legge in una nota della società di cui è socio unico il Prc.
Comune di Mantova: una bagarre senza fine
Lettera alla Gazzetta di Mantova del 28 luglio 2010
Egregio Direttore,
il suo “Parliamone” di ieri, dal titolo “meteorologico” azzeccato, “L’estate calda di via Roma”, ci presenta a poco più di cento giorni dall’elezione del nuovo Sindaco, arch. Sodano e della maggioranza di centro destra che lo sostiene, un quadro a dir poco preoccupante: par di essere ritornati indietro di cinque anni e rivivere i travagli che l’allora sindaco Brioni appena insediata aveva con una parte del suo gruppo consiliare; questi patimenti divenuti duraturi ci hanno portato alla bruciante sconfitta del 12 aprile.
Dunque par che la storia si ripeta a parti capovolte e, in quel “gioco delle parti “, dopo aver letto quanto riportato – oggi – dal bravo Mortari che “… l’opposizione fa sentire la sua voce . La maggioranza in Comune non regge più …” .
Molti saranno sicuramente lieti per questa prevedibile implosion ; personalmente sono angosciato se penso a quanto dovrà continuare a pagare questa nostra Città insieme all’ulteriore precipitazione dell’intera classe politica che la rappresenta.
Claudio Balestrieri
Nucleare, una forsennata campagna di bugie
di Maria Campese
La recente impennata nella richiesta di energia avvenuta venerdì 16 luglio è stata loccasione per Il Sole 24 Ore per sponsorizzare nuovamente il nucleare. In un articolo pubblicato nelledizione di sabato 17 luglio, a firma di Federico Rendina, il giornale confindustriale ha fatto il punto su quello che il Prc e la Federazione della sinistra considerano una vera e propria follia, sia sul piano economico che su quello dei rischi: il ritorno al nucleare nel nostro paese. E così si approfitta della calura estiva, forse sperando anche di trovare le menti un po più appannate del solito, e dellaumento nelluso dei condizionatori, dovuto proprio alla ricerca di un po di fresco da parte dei cittadini, per porre laccento sulla presunta necessità di utilizzare questa fonte di energia.
Fiat, lettera di un operaio: «Caro Sergio, saremo noi a perdere tutto»
Caro Sergio, Non posso nascondere l’emozione provata quando ho trovato la sua missiva, ho pensato fosse la comunicazione di un nuovo periodo di cassa integrazione e invece era la lettera del «padrone», anzi, chiedo scusa: la lettera di un collega. Ho scoperto che abbiamo anche una cosa in comune, siamo nati entrambi in Italia. Mi trova d’accordo quando dice che ci troviamo in una situazione molto delicata e che molte famiglie sentono di più il peso della crisi. Aggiungerei però che sono le famiglie degli operai, magari quelle monoreddito, a pagare lo scotto maggiore, non la sua famiglia. Io conosco la situazione più da vicino e, a differenza sua, ho molti amici che a causa dei licenziamenti, dei mancati rinnovi contrattuali o della cassa integrazione faticano ad arrivare a fine mese. Ma non sono certo che lei afferri realmente cosa voglia dire.
FIAT – Fantozzi (Prc): “Prende i soldi e scappa in Serbia per ritorsione”
Roma, 22 lug. 2010 – “La Fiat prende i soldi e scappa dall’Italia per pura
ritorsione contro i lavoratori che si difendono dagli abusi”. Così la
responsabile lavoro del Prc, Roberta Fantozzi, giudica l’annuncio del
trasferimento in Serbia della produzione prevista a Mirafiori.
















