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Referendum, la Consulta dà ragione ai movimenti per l’acqua bene comune
COMUNICATO STAMPA
La Corte costituzionale nella giornata del 26 gennaio ha depositato le sentenze con cui motiva le dichiarazioni di ammissibilità dei due quesiti referendari sull’acqua depositati dal Comitato Referendario “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”.
Referendum acqua: Fiumi battete le mani
Sono queste le parole del Salmo 98 che mi sono improvvisamente affiorate alla mente quando mi è stato comunicato che la Corte Costituzionale aveva dato il via al referendum sull’acqua. Dopo anni di impegno, un sussulto di gioia e di grazie al Signore che riesce ancora a operare meraviglie ,e un grazie allo straordinario “popolo dell’acqua” che ci ha regalato in due mesi un milione e mezzo di firme. La Corte ha approvato due dei tre quesiti referendari: il primo, che afferma che l’acqua è un bene di non rilevanza economica, e il terzo che toglie il profitto dall’acqua.
“Non sanno distinguere tra destra e sinistra”
Ordine del giorno su unificazione Aspef-Don Mazzali
L’ordine del giorno presentato da Fausto Banzi sulla richiesata di costituire una commissione consiliare sui problemi riguardanti le auspicabili sinergie tra Aspef e Istituto Don Mazzali.
Un’ Amministrazione comunale che “complica” la soluzione dei problemi della città
Sono passati pochi giorni da quando il Sindaco di Mantova in conferenza capi gruppo aveva comunicato la sua intenzione di istituire due commissioni comunali, una politica e una tecnica, ma senza saper spiegare di che cosa si dovessero occupare e con quali poteri. Soprattutto non indicava il compito dellesperto di fama nazionale che andava inserito nella commissione tecnica.
Rosa Rinaldi – Istruzioni per l’uso

Con l’intervento di inizio anno di Paolo Ferrero ha preso forma la newsletter di Rifondazione.
Coscienti dell’oscuramento che la comunicazione di massa opera su di noi e senza la presunzione che i nostri mezzi possano sostituirla ad “INVISIBILE IMPERDIBILE”, una sezione di video messaggi sui fatti politici di più stretta attualità che trovate sul sito http://www.rifondazione.it e che vi chiediamo di condividere sui vostri siti del partito o di associazione o personali, aggiungiamo questa newsletter, che ha lo scopo di veicolare gli orientamenti politici del partito, le proposte e le ipotesi che avanziamo sulle diverse questioni che attraversano la vita politica e sociale del Paese, nella struttura diffusa del partito, tra le iscritte e gli iscritti i circoli e i gruppi dirigenti delle federazioni e regionali, e verso l’esterno, insomma provare a costruire un circuito di conoscenza , condivisione e riconoscimento del partito e delle sue politiche.
Ripartire dai movimenti di Paolo Ferrero

Sintesi aggiornata della Relazione del segretario Paolo Ferrero alla Direzione Nazionale di rifondazione Comunista del 12 gennaio 2011
Molte cose sono successe negli ultimi mesi nella società italiana.
Prime valutazioni sulle amministrative 2011
Le elezioni amministrative del 2011 rappresentano un passaggio particolarmente delicato dal punto di vista politico sia per il PRC che per la FDS. L’elemento che le rende particolarmente importanti è la possibile assenza di concomitanti elezioni politiche. In questo caso, infatti, le amministrative rappresenterebbero l’unico test significativo per misurare il peso politico della FDS e quindi condizionerebbero le relazioni politiche future, oltre che determinare conseguenze rilevanti in termini di “percezione di sé”, con tutti i possibili effetti positivi o negativi indotti in un corpo politico ( il PRC e a maggior ragione la FDS) provati da esperienze elettorali non particolarmente positive.
La newsletter del partito

Alle compagne e ai compagni dei Comitati Politici
Nazionale, Regionali e di Federazione
Care compagne e cari compagni,
Oliviero Diliberto: un Congresso nel 2011 per aprire un cantiere per la ricostruzione del partito comunista
Da: www.lernesto.it
intervista a cura di Sara Milazzo
Nei prossimi giorni il nostro sito pubblicherà una lunga intervista esclusiva di Sara Milazzo ad Oliviero Diliberto, nella sua veste di segretario nazionale del PdCI. L’intervista affronta diverse problematiche del quadro nazionale e internazionale e dello scontro sociale e di classe aperto nel nostro Paese. Anticipiamo qui, per il suo particolare rilievo, la parte dedicata alla esigenza di aprire nell’Italia di oggi un cantiere (e una dinamica di natura anche congressuale) per la ricostruzione del partito comunista.
[…]
Poni, dunque, il problema della esigenza di ricostruzione in Italia di un Partito comunista più forte e strutturato…

















