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Buone nortizie dal fronte “Acqua”
Si potrebbe dire Berlusconi contro Formigoni o, meglio, lo Stato contro la Regione Lombardia.
La notizia è l’impugnazione per incostituzionalità della nuova Legge regionale sull’acqua votata dal Consiglio Regionale della Lombardia lo scorso 22.12.2010, nonostante la forte opposizione dei Comitati acqua della Lombardia (www.contrattoacqua.it/public/journal/index.php?v=243&argm=174&c=4) e l’ostruzionismo di tutti i partiti di minoranze, usciti dall’aula al momento del voto.
Venti di guerra
Le vicende che stanno avvenendo nel Nord Africa sono entrate nel dibattito del blog. Diversi compagne e compagne hanno espresso il loro punto di vista, altri hanno fatto cenno ai pronunciamenti di Fidel e di Chavez. La situazione è molto complessa, le generalizzazioni e le semplificazioni non servono. E’ già stato detto, ma giova ricordarlo, che vi è una differenza sostanziale tra quanto è successo in Tunisia ed in Egitto e quanto sta avvenendo in Libia. Nel primo caso la rivolta è stata scatenata da una condizione di miseria paurosa, oltre che dall’insopportabilità di regimi dittatoriali, mentre nel secondo caso la ribellione è principalmente contro il regime di Gheddafi.
Nello spirito della Costituzione
Persone, parole e luoghi di responsabilità e di speranza civile
Abbiamo scelto di riflettere sui 150 anni dellunità dItalia concentrando la nostra attenzione sulla Costituzione. Riteniamo che in essa si esprima uno dei punti più alti e nobili della nostra difficile storia italiana. Nello stesso tempo, non passa giorno che la Carta costituzionale non venga sottoposta a insulti verbali nonché a fatti, cioè ad atti giuridici, che tendono a demolirla svuotandola dallinterno. Le riflessioni che seguono si aggiungono a quelle recentemente pubblicate sulla Gazzetta in preparazione allincontro del 26 febbraio, con Romano Prodi e don Ciotti, come apertura di un discorso che si snoderà per tutto lanno.
Predisposto il “Kit dell’acqua”
La segreteria del coordinamento nazionale del COMITATO ha predisposto il “Kit dell’acqua” (http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/materiali/kit.zip).
E’ un insieme di strumenti, semplici ed immediati (un opuscolo esplicativo, un documento con diapositive, una brochure, un volantino, gli adesivi, una bibliografia e una selezione di video che per il momento potete vedere ai seguenti link: : Video autofinanziamento, Abuela Grillo, La storia dell’acqua), per comunicare i contenuti essenziali della battaglia referendaria per la ripubblicizzazione dell’acqua; come vedrete ci sono anche le domande più frequenti, fatte in buona e cattiva fede, che ci vengono sottoposte.
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Ferrero: partecipiamo alla manifestazione di protesta in corso davanti all’ambasciata libica a Roma
COMUNICATO STAMPA
Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se
Voglio esprimere la piena solidarietà al popolo libico in rivolta per la democrazia e la libertà. Con questo spirito stiamo partecipando alla manifestazione indetta per oggi alle 12 davanti allambasciata libica da esponenti della comunità libica in Italia e tuttora in corso. E una vergogna che il governo italiano non faccia nessuno pressione al fine di fermare la repressione in Libia. Evidentemente gli affari con Gheddafi di Berlusconi sono stati migliori del previsto.
Libia – Ferrero: Berlusconi difende Gheddafi perché sono uguali
COMUNICATO STAMPA
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dichiarato:
“Il rifiuto del governo italiano di condannare il regime di Gheddafi è vergognoso. Berlusconi difende Gheddafi perché sono uguali. Da un lato fanno affari insieme e Berlusconi ha tutto da guadagnare al fatto che Gheddafi resti in sella. Dall’altra evidentemente il regime di Gheddafi rappresenta un modello per il regime che Berlusconi vuole instaurare in Italia, dove tutti i poteri siano sottomessi all’intoccabile raiss. Si mostra fino in fondo in questa vicenda l’idea di libertà che ha Berlusconi, il suo partito – il Popolo della Libertà – e la Lega Nord che straparla in continuazione di libertà dei popoli: la libertà di farsi gli affari propri sulle spalle e alle spalle del popolo. Come Gheddafi”.
Caro Nichi, perché ignori la sinistra?
di Alberto Burgio
su il manifesto del 22/02/2011
Come siamo messi a sinistra? Siamo messi male. Non è una novità, certo. Ma, visto che le cose precipitano e ci potremmo trovare in campagna elettorale dalloggi al domani, vale la pena di dirsi le cose come stanno, senza troppa diplomazia.
Sul manifesto si sono susseguiti in questi mesi gli appelli allunità delle forze di alternativa. Appelli dettati dalla ragionevolezza e dalla responsabilità, non dallingenuità. A nessuno sfuggono le difficoltà del mettere insieme gli spezzoni di una sinistra andata in frantumi. Se si sostiene che, ciò nonostante, ci si dovrebbe sforzare di trasmettere al popolo della sinistra un senso di condivisione e di reciproco ascolto, è perché si ritiene che lo spettacolo delle divisioni (per non dire del settarismo e della litigiosità) rischia di respingere potenziali elettori (lastensionismo è oggi il secondo partito italiano e recluta anche a sinistra) giocando a favore delle forze moderate.
Atto Costitutivo dei Comitati provinciali
Cari referenti provinciali,
in allegato vi mando la versione definitiva dell’Atto Costitutivo dei Comitati provinciali (il testo è stato rivisto dalla Segreteria nazionale con piccole aggiunte, in particolare la frase “Dichiara altresì di agire a livello territoriale in modo coordinato con quest’ultimo, nell’ambito delle linee guida espresse dal Coordinamento nazionale del Comitato Promotore, anche tramite il ricevimento di apposite deleghe operative.”).
Comitato acqua: campagna di autofinanziamento
Cari/e
come ben sapete, dopo avere preso atto delle difficoltà dei territori di far decollare la campagna di autofinanziamento come inizialmente concepita, abbiamo condiviso e optato – sia a livello di Coordinamento Nazionale che di Comitato Promotore – di adottare questa nuova modalità di acquisizione risorse economiche:
- entro il 1 Marzo 150.000 euro di raccolta dai Territori previo una serie di iniziative mirate (e abbiamo già prorogato i termini che inizialmente dovevano essere 5 Febbraio );
- ripartizione di altri 150.000 euro alle realtà nazionali secondo la stessa ripartizione utilizzata per la campagna di raccolta firme stiamo monitorando l’andamento delle due distinte iniziative e dobbiamo dire che entrambe sono ancora drammaticamente al palo : al 15 Febbraio solo pochissime realtà regionali (Piemonte e Veneto) sono vicini al primo obiettivo prefissato, e in linea generale non siamo nemmeno al 10% di quanto concordato plenariamente; delle realtà nazionali, tranne l’associazione Ya Basta, nessuna ha versato la sua quota e, da quello che ci risulta, neppure acconti.
Gasiamoci per l’acqua
Care e cari,
come sapete tra maggio e giugno scorsi sono state raccolte oltre 1.400 mila firme a sostegno dei referendum per l’acqua bene comune. Lo scorso gennaio la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili 2 quesiti referendari, e ora siamo tutti e tutte in attesa della data del voto, che sarà tra aprile e giugno.
La vittoria dei Sì metterà in discussione il ricorso al mercato per la gestione del servizio idrico e aprirà la strada alla ripubblicizzazione dello stesso.
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