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Una riflessione sul dopo voto
Rifondazione e la sfida dell’alternativa
di Walter De Cesaris
- Cambia il vento
Sembrava un vento, invece è un uragano che spezza le destre al governo nelle città e nel Paese. Un uragano composto da tanti venti: la condizione materiale di milioni di donne e uomini, ragazze ragazzi, l’indignazione per una gestione del potere arrogante e prepotente, le lotte operaie e degli studenti in Europa e in Italia e, assieme a tutto ciò, l’eco di un vento di rivolta che sale dalle popolazioni del Mediterraneo. Leggi tutto…
Concocazione CPF
Care compagne , cari compagni,
viene convocato , nella serata di Lunedì 6.6.2011, alle ore 20,30 presso la sede della federazione , il C.P.F. aperto all’attivo provinciale
del Partito e della F.d.S. con il seguente ordine del giorno
– risultanze elezioni amministrative del 15/16 maggio 2011 e dei ballottaggi del 29/30 maggio 2011 ed analisi della situazione politica ;
– referendum del 12/13 Giugno 2011 : diffusione materiali ( manifesti ,volantini ) per
affissione negli spazi di propaganda indiretta ;
varie ed eventuali.
Fraterni saluti.
C.Balestrieri
La vittoria di Pastacci
12 e 13 giugno si voterà anche per il referendum sul nucleare!
12 e 13 giugno si voterà anche per il referendum sul nucleare. L’ufficio elettorale della Corte di Cassazione ha stabilito, infatti, che le modifiche apportate dal governo alle norme sul nucleare non precludono la celebrazione della consultazione popolare. La Cassazione ha quindi confermato che i cittadini potranno esprimersi anche sul quesito depositato a suo tempo dall’Idv, che resta in campo assieme agli altri tre, due sull’acqua e uno sul legittimo impedimento di premier e ministri a partecipare alle udienze.
Roma, 1 giugno 2011. Questa volta le furberie alle spalle degli italiani non passano. La Cassazione censura larroganza del governo e riconsegna nelle mani dei cittadini il diritto a decidere sul nucleare e del proprio futuro. Il Comitato Vota Sì per fermare il nucleare, oltre 80 associazioni a favore del referendum contro il ritorno allatomo, plaude alla decisione della Corte, che ha arginato i trucchi e gli ipocriti arrivederci al nucleare e ha ricondotto la questione nellalveo delle regole istituzionali, contro linaccettabile tentato scippo di democrazia.
Secondo le associazioni oggi ha vinto lo spirito democratico e referendario, hanno vinto gli italiani, che potranno esprimersi e cacciare definitivamente lo spettro del nucleare dallItalia. Domenica prossima tutti al voto contro il nucleare e per lacqua pubblica!.
Un pomeriggio a Babele.
di Guido Cristini
Sono tanti, tutti giovani, maschi, il corpo snello, indossano magliette sulla pelle scura. Da più di due settimane vivono in un albergo della città in una sorta di semilibertà: colazione all’alba, pranzo e cena a orari fissi due o tre appelli al giorno. Leggi tutto…
La sinistra vince quand’è unitaria e non isolazionista
di Alberto Burgio
su il manifesto del 22/05/2011
Molto adesso dipenderà dai ballottaggi e dai referendum. Se tutto andasse bene, sarebbe uno tsunami, come la famosa risata seppellitrice che attendiamo da anni. Ma qualcosa – di grande – è già successo. Leggi tutto…
Bandiere a favore dei referendum: vigili costretti dal Pdl a rimuoverle casa per casa
Un consigliere comunale è andato a ripescare una vecchia norma del 1956: i vigili urbani costretti a fare gli straordinari per far rimuovere ogni riferimento che invita al voto. Il sindaco (del Pd): “Io non lo avrei mai fatto, ma sono stato stato costretto a procedere. Anche se sono riuscito a far sospendere i 1000 euro di multa”. Il costituzionalista Valerio Onida: “La legge parla chiaro, sarebbe stato obbligatorio procedere” Leggi tutto…
Decrescita e occupazione
In data 21 Maggio 2011 dalle ore 15.30 presso lAuditorium del Centro Culturale San Giorgio in Via F. Kahlo, San Giorgio di Mantova, si terrà lincontro aperto al pubblico con il Professore Maurizio Pallante, portavoce nazionale del Movimento per la Decrescita Felice.
Questo sarà il coronamento di una serie di incontri, organizzati dal Circolo di Man-tova del Movimento per la Decrescita Felice tra ottobre 2010 ed oggi, che hanno affrontato alcuni dei molteplici temi del movimento per quanto riguarda:
-la nutrizione promuovendo un’alimentazione basata su cibo vegetale per motivi ecologici, etici e salutari;
-gli effetti dellinquinamento sulla salute concentrandosi particolarmente sulla realtà locale e sulla NON conoscenza di molte persone degli effetti devastanti che tecnologie come gli inceneritori e il turbogas, e sostanze come l’ossido d’azoto, pro-vocano alla salute;
-la mobilità sostenibile spiegando i paradossi economici e sociali dellattuale si-stema di spostamento, gli effetti sulla salute correlati e fornendo alternative effica-ci,
-i gruppi di acquisto solidale (GAS) spiegando la necessità della produzione di cibo con certificazione biologica che può essere acquistato da gruppi locali ad un prezzo accessibile grazie allaccorciamento della filiera e alla programmazione da parte del fornitore.
Tutti gli argomenti trattati sono relazionati alla società ed economia attuale e da questi incontri è emerso che le attività produttive sostenibili NON entrano in contra-sto con l’occupazione; e proprio quest’ultima sarà il tema che il Professore Maurizio Pallante approfondirà nel suo intervento.
Consapevole che la maggior parte delle persone alla parola decrescita associano diminuzione, il Professore Pallante spiegherà il motivo per il quale tale associazio-ne è errata e che una decrescita correttamente intesa e guidata consente un au-mento dell’occupazione e un superamento della crisi con lapertura non solo di un nuovo ciclo economico, ma di una fase storica più avanzata di quella che abbiamo vissuto dalla fine della seconda guerra mondiale.
Una decrescita guidata della produzione e del consumo di merci, che non sono beni ma sprechi, a favore di una produzione con minor impatto ambientale di prodotti con utilità specifica, è la vera alternativa per superare sia gli aspetti economici e occupazionali sia gli aspetti energetici e climatici della crisi permettendo un salto di qualità della storia umana.
Massimo Rossi*: Che sia l’avvio di una reale trasformazione!
Lo scenario politico del Paese è di colpo mutato. E’ stata una bella spinta a sinistra, non certo le fallimentari sperimentazioni neocentriste del PD, a far perdere queste elezioni a Berlusconi riaprendo un quadro politico da incubo.
Il centro sinistra ottiene infatti risultati insperati laddove assume un profilo più radicale ed alternativo e conduce campagne elettorali più “partecipate”.
Negli altri casi, come ad esempio a Torino e Bologna, le vittorie non esaltano se si considerano i dati elettorali di partenza.
Noi della Federazione della Sinistra, nonostante le vergognose censure e gli interessati annunci di morte, siamo vivi e vegeti (crescendo persino rispetto alle precedenti elezioni) e pienamente dentro questa “spinta”. Anzi, se è vero come è vero che i risultati più clamorosi sono quelli di Milano e Napoli, noi ne siamo tra i protagonisti. Leggi tutto…
Ferrero: «Nonostante la vergognosa censura mediatica, la Federazione della Sinistra cresce»
Nonostante la vergognosa censura mediatica di cui siamo stati oggetto, la Federazione della Sinistra cresce nelle elezioni amministrative. In particolare ci tengo a sottolineare tre elementi: Leggi tutto…

















