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Unità a sinistra

lunedì, luglio 2, 2012

1sinistraunita

L. M Quando DAlema dice che Monti ha posizioni compatibili con il nostro orizzonte programmatico, non dice nulla di nuovo. Il Pd, miscuglio mal riuscito di culture politiche non assimilabili, si nutre ormai di quel credo neoliberista che ci ha portato sullorlo del baratro. Le forze alla sinistra dei democratici rappresentate in Parlamento da Di Pietro, fuori da Sel e Fds, provano(chi alla luce del sole, chi sottotraccia) a mantenere in piedi unalleanza che dovrebbe portare, sondaggi alla mano, nelle agognate stanze di Palazzo Chigi.Senonché, mentre i teatranti della politica si limitano a parlare tra di loro, cè un governo che sta facendo disastri e per questo viene osteggiato da una gran parte di italiani. Con il sostegno, a volte mascherato, a volte ben più esplicito, di tutto il Partito Democratico. Leggi tutto…

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Nestlé, accuse di sfruttamento del lavoro minorile nella filiera del cacao

domenica, luglio 1, 2012

La più grande azienda alimentare del mondo, la Nestlé, è stata accusata di non effettuare controlli alle sua catena di approvvigionamento di cacao, un settore in cui il lavoro minorile, con tutti gli abusi che esso comporta, è in costante crescita.

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Castelnuovo Scrivia – La polizia denuncia lavoratori, sindacalisti e militanti del PRC

domenica, luglio 1, 2012

Riportiamo direttamente dal profilo di Daniela Cauli.

Noi del blocco e picchetto di giovedì sera siamo stati denunciati : migranti, 2 sindacalisti CGIL e militanti Prc (io, la nostra consigliera di tortona e un altro compagno della segreteria provinciale) per “violenza privata”..! Stamattina schedati i migranti che presidiavano le terre e minacciata al telefono da un bracciante albanese ( assoldato dall’imprenditore Lazzaro) Mimouna, una delle donne più attive nella lotta..clima pesante, vi teniamo aggiornati ma domani tenetevi pronti..domattina Eleonora Artesio, consigliera Regioanle Prc- Fds sarà presente al presidio ore 11-11,30 , il pomeriggio incontro in Prefettura, importante fare staffette tutto il giorno perchè la situazione è “calduccia”..:-)

grazie della vostra presenza, abbracci

Daniela*

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«Ormai siamo maggioritari. Facciamo Syriza anche qua»

venerdì, giugno 29, 2012

Intervista al Segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero

«Ha ragione Marco Revelli quando scrive sul manifesto: bisogna collocarsi fuori dalle compatibilità dellattuale Europa in nome di una rifondazione, di una ricontrattazione dellUnione. Chi ha fatto lEuropa così e chi ora la sta ridefinendo, popolari e socialisti, sta riconfermando la distruzione della civiltà europea, del welfare, dellart.18». Leggi tutto…

Vertice europeo, trovata intesa su crescita e meccanismo anti-spread. Ferrero (PRC): Monti vince, il popolo italiano perde, le stangate e la recessione continuano

venerdì, giugno 29, 2012

L’accordo alla fine è arrivato: un’intesa su meccanismo anti-spread (affidato alla Troika, Bce, Fmi e Unione Europea), ricapitalizzazione diretta delle banche e ruolo dei fondi salva Stato è stata trovata. I leader dell’Eurogruppo «hanno aperto alla possibilità che i paesi virtuosi usino i fondi salva stati Esfs e Esm per riassicurare la stabilità sui mercati». Ad annunciarlo alle 4 del mattino è stato il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy al termine del vertice Eurogruppo, che durante la conferenza stampa «ha parlato di un vertice difficile e fruttuoso, durante il quale è stato approvato un patto per la crescita e il lavoro in grado di mobilitare oltre 120 miliardi di euro». Leggi tutto…

Risottata no biogas venerdì 29 giugno a Curtatone

venerdì, giugno 29, 2012

Cari compagni di informazione e rete siete invitati il 29 giugno dalle 20.30 alla risottata no biogas in via Sardegna a Curtatone, zona Corte Spagnola, vicino al Comune, spesa consigliata: 13 euro a testa (5 euro circa saran le spese vive, il resto per ammortizzare le spese dei ricorsi) a zanzare qui non va male ma un pò di autan è consigliato, chi ha incensini o simili li porti stiamo lavorando bene, c’è attività ed energia c’è trasparenza, c’è allegria.

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Rifonda Newsletter 83

giovedì, giugno 28, 2012

L’euro, specchio fragile di una non-federazione

di Joseph Halevi – 27.06.12
Quello che stiamo vivendo in Europa, in questi giorni, in questi mesi e nei prossimi, è una crisi che deriva dagli scontri tra pezzi e segmenti di capitale europeo. Secondo me è necessario che la sinistra italiana – quanti ancora pensano in termini di «sinistra di classe» – cerchi di individuare e capire la dimensione intercapitalistica e intracapitalistica della crisi che si sta vivendo in Europa. Quindi non è questione che riguardi un «progetto ideale» europeo, un’unificazione fallita. La questione è come la ricostituzione del capitale in Europa, partita praticamente dal piano Marshall in poi, si è sviluppata ed evoluta fino ad arrivare alla situazione odierna. Questo è il nostro problema principale da capire analiticamente; ma non viene affrontato da nessuna parte, perché le forze della sinistra (moderata o di estrema sinistra, non ha importanza) che operano nell’insieme dell’Europa stanno accettando tutti i pregiudizi e le ideologie che hanno accompagnato la cosiddetta costruzione europea. Questo è, secondo me, il punto nodale. Leggi tutto

Nichi Vendola, batti un colpo e sciogli Sel

mercoledì, giugno 27, 2012

di Alessandro Gilioli

«Io auspico che ci siano elezioni anticipate, perché il governo Monti sta producendo dei danni», ha detto giusto ieri Nichi Vendola.
Niente di sconvolgente: si sa da tempo che il leader di Sel è all’opposizione, anche se non sta Parlamento. Però è interessante vedere come l’ultimo sasso anti Monti sia partito proprio mentre Bersani e Casini – che del governo Monti sono invece sostenitori, e il secondo ne è fan entusiasta – si stanno accordando per una coalizione che va dall’Udc a Sel.

Ovviamente, se si parlasse di programmi politici e non di addizioni aritmetiche per conquistare il Palazzo, si vedrebbe che non c’è un solo tema – né in materia di scelte economiche né per quanto concerne i diritti civili – su cui Udc e Sel non siano agli antipodi. Ma tutti o quasi fanno finta di niente e dopo Enrico Letta, oggi anche Franceschini brinda alla geniale idea.

Insomma siamo ancora fermi alla convinzione, tutta dalemiana, che le elezioni non si vincano proponendo idee forti ma facendo la somma di forze politiche che non c’entrano niente l’una con l’altra, poi si vedrà. Convinzione che un passato ha dato i frutti che sappiamo, ma tanto in Italia si dimentica in fretta.
Colpisce tuttavia che da questo penoso spettacolo non abbia preso le distanze, per ora, lo stesso Nichi Vendola.
Voglio dire: va bene a Nichi Vendola essere impastato nella grande marmellata con gli ultrà montiani e gli ultrà cattolici Binetti style? Pensa di potere mantenere anche solo uno dei suoi obiettivi politici, in una coalizione in cui rappresenta la foglia di fico che copre a sinistra un governo molto di centro? E’ questo il compimento del sogno, della narrazione di cui ci parla da anni?

Mah. Credo che oggi il governatore della Puglia debba decidere se affogarsi nel grande centro dei banchieri e dei bigotti, oppure capire che in Italia c’è una larga fetta di cittadini di sinistra che vomitano solo all’idea. E che vorrebbero, invece, provare a costruire una sinistra vera, basata sui diritti sociali e su quelli civili. Certo, ci vorrebbe un bell’atto di coraggio, molto più rischioso che chinare il capo davanti a Casini.

Tipo sciogliersi come partito, e chiedere ad altri di farlo, Idv in testa. Per offrire una lista e un programma comune a tutti quelli che oggi si sentono a sinistra di questo Pd sempre più centrista e sempre più perduto. Per costruire una forza di sinistra vera che già oggi, sulla carta, vale attorno al 15 per cento (e a molto di più può puntare, recuperando almeno in parte gli astenuti e un po’ di quelli che al momento sceglierebbero il M5S).
A quel punto sì che si potrebbe davvero pensare a un «asse tra i progressisti e i moderati»: ma – finalmente! – con molta chiarezza e molta verità in più su chi sono i progressisti e chi i moderati.

Cioè, rispettivamente, la Sinistra e il Pd.

Lavoro e stato sociale, contro il governo Monti

mercoledì, giugno 27, 2012

di Alberto Lucarelli

L’assemblea programmatica di Alba (Alleanza Lavoro, Beni comuni, Ambiente) in programma sabato 30 e domenica 1 luglio al Teatro Due di Parma, rappresenta un momento importante per la costruzione di un un’alternativa reale all’attuale sistema politico, al fine di uscire dalla crisi economica e democratica e di porsi in netta e chiara contrapposizione al liberismo politico, economico e sociale di Monti. In tal senso la scelta della città emiliana è significativa in quanto luogo-simbolo del crollo del sistema dei partiti e delle loro alleanze, con la necessità di costruire nuove forme e contenuti per ritrovare la passione della Politica.

L’affermazione della sinistra anti-liberista in Grecia e del Front de gauche alle presidenziali francesi indicano l’esigenza, in contrasto con il memorandum imposto dalla Troika europea, di riportare al centro del dibattito politico i temi del lavoro e dello Stato sociale. La crescita dei consensi a Syriza è un segnale importante per i governi europei, che hanno sacrificato sull’altare della crisi le garanzie del lavoro e la tutela dello Stato sociale. Come ci indica anche il voto francese, la coesione europea deve ripartire dai territori, dai beni comuni e da una politica inclusiva dei diritti di cittadinanza per il rilancio di un’Europa basata sul lavoro, sulla solidarietà e sulla giustizia sociale.

Per questa ragione a Parma sarà centrale il confronto sullo Statuto di Alba, un percorso iniziato il 28 aprile a Firenze e proseguito con assemblee in tutti i nodi territoriali italiani. Lo Statuto è il naturale sviluppo del Manifesto per il soggetto politico nuovo, che ha alimentato il dialogo tra chi, singoli e movimenti, si riconosceva nei suoi punti fondativi. Con l’assemblea programmatica vogliamo dare forma ad un’idea, realmente democratica e inclusiva, di organizzazione, di relazioni e di funzioni, iscrivendole in un quadro di principi e valori di riferimento. Alba, ponendo al centro del proprio percorso il senso della partecipazione democratica, intende dare piena attuazione ai principi costituzionali, coordinare e contribuire a organizzare lo sforzo di quanti partecipano alle vertenze politiche dai comitati, dai movimenti, dal più piccolo dei Comuni sino all’Ue. Per questa ragione Alba vuole, attraverso un’azione politica responsabile, fronteggiare e rovesciare i processi in atto di distruzione dei diritti del lavoro, di privatizzazione e distruzione dei beni comuni e di aggressione alle risorse ambientali, rilanciando i temi dei referendum del 12 e 13 giugno 2011, reagendo alla “violenza normativa” del governo Monti, lottando per un’altra Europa libera dallo scacallaggio posto in essere dal Fiscal Compact. Nell’agenda di Alba, inoltre, anche la proposta di una legge popolare che salvi il patrimonio pubblico dalla vendita forzata e dagli illegittimi processi di sdemanializzazione.

Alba, valorizzando il metodo democratico prescritto dalla Costituzione per contrastare una tecnocrazia affidata a oligarchie ristrette, che da anni espropria le prerogative della sovranità popolare, punta all’affermazione di una nuova classe dirigente capace, meritevole e disinteressata al tornaconto personale. Una trasformazione che sia in grado di ridare rappresentatività politica ai temi del lavoro, della tutela dell’ambiente, della parità di genere e dei diritti sociali.
Ne parleremo a Parma, condividendo una nuova pratica della democrazia e del confronto con tutte le forze antiliberiste, come strumento di rinnovamento della società e dell’economia, per ritrovare una dimensione politica, per costruire una nuova egemonia insieme a tutte le altre forze politiche e sociali che sollecitano l’urgenza di un cambiamento radicale.

da Il Manifesto, Mercoledì 27 Giugno 2012

Gramsci oggi Giugno 2012

martedì, giugno 26, 2012

Il nuovo numero di Gramsci oggi
La rivista è inserita anche nel nostro sito: dove troverete tutti i numeri precedenti che potrete consultare e scaricare.

Per la Redazione: Rolando Giai-Levra
cell.339 8574159
mail: redazione
sito web: www.gramscioggi.org

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