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Il sogno di Chávez

giovedì, marzo 7, 2013

di Gianni Minà

Qualunque sia la valutazione politica che la storia darà a Hugo Chávez, presidente del Venezuela appena scomparso, non c’è dubbio, se si è in buona fede, che il suo rapido passaggio in questo mondo non sia stato un evento banale. Leggi tutto…

Cartiera Burgo Mantova un po’ di storia

giovedì, febbraio 21, 2013

Rivoluzione Civile e Rifondazione Comunista sono vicini ai lavoratori della Cartiera Burgo e sono sono disponibili a partecipare a qualunque iniziativa intendono intraprendere per difendere i loro diritti e la loro dignità

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Sinistra Europea per Ingroia: “Un voto per un’Italia e un’Europa più giusta”

mercoledì, febbraio 20, 2013

Il 24 e 25 Febbraio in Italia si voterà per il rinnovo del Parlamento. E’ un voto importante per l’Italia ed anche per i destini di tutti i popoli europei, che si trovano a vivere gli effetti della crisi del capitalismo finanziario , delle politiche neoliberiste e di austerità che stanno facendo pagare ai giovani, ai lavoratori, alle donne il prezzo più alto. Leggi tutto…

Il tranello del voto utile spiegato…in 2 minuti

mercoledì, febbraio 20, 2013

Carissim*,

vi inoltriamo questa infografica preparata dai compagni del PRC Toscana sul VOTO UTILE.

Dura meno di 2 minuti ed è molto ben fatta ed efficace.

Non dobbiamo certo ricordarvi quanto sia importante contrastare l’offensiva sul voto utile soprattutto in quest’ultimo scorcio di campagna elettorale.

UTILIZZATELA, FATELA CIRCOLARE, INSERITELA IN BLOG E PAGINE FACEBOOK…!

Il video è stato pubblicato anche sul sito del Partito www.rifondazione.it

Un caro saluto,

L‘Ufficio elettorale Prc

Lettera del segretario nazionale Paolo Ferrero

martedì, febbraio 19, 2013

Torino, 19/2/2013

Ai compagni e alle compagne di Rifondazione Comunista

Cari compagni e compagne, a pochi giorni dalle elezioni politiche vi scrivo questa terza lettera.

Nel corso della campagna elettorale siamo riusciti ad affermare la presenza di Rivoluzione Civile ed a guadagnare nei sondaggi una percentuale che oscilla tra il 4,5 e il 5%. I sondaggi non pubblicati di questi giorni confermano queste percentuali e ci parlano quindi della possibilità di centrare l’obiettivo di entrare in parlamento.

A fronte di questa situazione positiva dobbiamo però far fronte a due problemi, tra di loro intrecciati.

In primo luogo il nostro oscuramento. Come avete visto la censura nei confronti dei Rivoluzione Civile è pressoché totale. Nelle trasmissioni televisive e nei telegiornali siamo sostanzialmente cancellati. In televisione sono presenti solo i partiti che sostengono il governo Monti e le varie opposizioni populiste che limitandosi a protestare non gli fanno paura. Con ogni evidenza le tendenze antidemocratiche non sono patrimonio della sola destra berlusconiana ma fanno parte integrale del bagaglio politico culturale del centro e del centro sinistra.

Il disegno è quello di cancellare la sinistra dallo scenario politico italiano.

Questo oscuramento è tanto più pericoloso in quanto una cifra ragguardevole di italiani (da cosa si capisce oltre il 20%) non ha ancora deciso cosa votare e quindi deciderà se e cosa votare in questi ultimi giorni, proprio mentre l’oscuramento sulla nostra lista è massimo.

Da questi due elementi risulta chiaro il perché di questa lettera: occorre rompere il muro della censura!

Stiamo facendo proteste e denunce legali ma tutto questo lascerà più o meno il tempo che trova. Ci daranno magari ragione tra due mesi ma nel frattempo le elezioni ci saranno state. Occorre quindi muoversi prima che sia troppo tardi: E’ necessario aver ben chiaro che siamo solo a metà della campagna elettorale. Abbiamo fatto la prima metà che ci ha portato ad avere la possibilità di entrare in parlamento, adesso si tratta di fare “l’ultimo miglio” per centrare l’obiettivo. Chiedo quindi a tutti e tutte voi il massimo impegno possibile nei prossimi giorni, sapendo che la campagna elettorale finisce lunedì alle 14, non prima.

Nel ringraziarvi per il grande lavoro fatto sin qui, vi chiedo ancora un ultimo sforzo, ben sapendo che siete voi ad aver sostenuto il peso della gran parte della campagna elettorale:

– Attivare tutta la rete delle vostre conoscenze, attaccandovi al telefono, contattando amici, parenti e vicini. Nell’oscuramento dei media dobbiamo “mettere al lavoro” la rete delle nostre relazioni, mettere in gioco la nostra credibilità e la nostra faccia per far conoscere e convincere e votare Rivoluzione Civile. E’ un lavoro che ognuno di noi può fare individualmente, che non chiede riunioni di partito ma qualche ora di impegno personale: siamo in 40.000 iscritti a Rifondazione Comunista, se ognuno di noi contatta 10 persone in questi giorni, al di fuori della cerchia dei compagni e delle compagne, diamo un contributo enorme alla certezza del risultato.

– Chi di voi naviga in rete la usi fino in fondo per far girare appelli, denunciare la censura, veicolare le proposte politiche concrete per motivare il voto a rivoluzione civile. Sostituiamo la nostra immagine face book con il simbolo della lista, facciamo sapere a tutti e tutte che anche se i TG non parlano di noi, noi ci siamo. Anche questa attività non richiede riunioni ma un impegno individuale che può fare la differenza e aggirare l’oscuramento.

Aggiungo un ultimo elemento politico: negli ultimi giorni si è fatta particolarmente pesante la campagna sul voto utile portata avanti da PD e SEL. Al di la delle ridicolaggini sul rischio che vinca Berlusconi (nessun sondaggio lascia intravedere nemmeno lontanamente un risultato simile) mi pare opportuno condividere tre riflessioni:

– In Primo luogo Berlusconi è stato resuscitato dal governo Monti e quindi dalla scelta del PD di sostenerlo. Se si fosse andati al voto a novembre del 2011 quando lo chiedevamo noi, Berlusconi non avrebbe preso nemmeno i voti della sua famiglia.

– Quando il PD ci ha chiesto di non presentare le liste al Senato noi abbiamo chiesto che il PD si impegnasse a non fare alleanze con

Monti ma a guardare a sinistra per determinare la prossima maggioranza. Il PD si è rifiutato perché – con ogni evidenza – ha già l’accordo in tasca con Monti sul prossimo governo del paese. Come dice Bersani, “anche se avremo il 51% ci comporteremo come se avessimo il 49%”. In pratica dopo aver resuscitato la destra populista il PD adesso sceglie l’alleanza strategica con la destra tecnocratica: un vero disastro. La campagna sul voto utile non è quindi finalizzata ad avere un diverso governo del paese ma a distruggere la sinistra. Veltroni lo fece 5 anni fa facendo balenare la possibilità di vittoria, Bersani cerca di farlo oggi facendo balenare la possibilità della sconfitta: in malafede ieri come oggi.

– Occorre quindi dire con chiarezza che non basta sconfiggere Berlusconi ma che è necessario sconfiggere il berlusconismo e il neoliberismo. Detto in altri termini, a chi è piaciuto Monti voti PD, chi ritiene che Monti sia stato una catastrofe, ha bisogno di una sinistra degna di questo nome, di rivoluzione civile.

Nel ringraziarvi ancora per il lavoro fatto e nella certezza che non farete mancare il vostro impegno in questi ultimi 5 giorni,

saluti comunisti

Paolo Ferrero

Dalla “Gazzetta di Mantova”

domenica, febbraio 17, 2013

“Sono fascisti, e il fascismo è illegale”

domenica, febbraio 17, 2013

Appello ai candidati alle elezioni regionali della lombardia

domenica, febbraio 17, 2013

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Per una nuova legge regionale sull’acqua e sul servizio idrico integrato

La Regione Lombardia si appresta a scegliere il suo nuovo Presidente e ad intraprendere un nuovo modello di governo regionale. In un momento in cui la crisi finanziaria mette a dura prova la stabilità ed il ruolo degli Enti Locali, troppo spesso i governi, invece di proporre strategie di rilancio dell’economia e della società, hanno proposto la svendita dei beni comuni, allontanandosi dalle scelte espresse con i Referendum del 2011 contro la mercificazione e privatizzazione dei servizi pubblici locali e in particolare del servizio idrico. La richiesta di rispettare le scelte referendarie, portata avanti dal Comitato promotore e dal Forum dei Movimenti dell’acqua, si è dovuta brutalmente confrontare con lo svuotamento messo in atto dai poteri politici ed economici che hanno contrastato l’autonomia degli Enti Locali e contraddetto la volontà espressa da 27 milioni di cittadini italiani. Leggi tutto…

Caro Candidato, ma l’acqua?

domenica, febbraio 17, 2013

Il 12 e 13 Giugno 2011, dopo molti anni, i referendum hanno di nuovo raggiunto il quorum e sono tornati ad essere lo strumento di democrazia diretta che la Costituzione garantisce. La maggioranza assoluta delle italiane e degli italiani ha votato Sì ai due referendum per l’acqua bene comune: oltre il 95% dei votanti si è espresso dunque in favore della fuoriuscita dell’acqua da una logica di mercato e di profitto.

Il combinato disposto dei due quesiti referendari consegna un quadro normativo che rende necessaria la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato. Infatti, così come sancito nella sentenza della Corte costituzionale di ammissibilità del I° quesito l’abrogazione del c.d. Decreto Ronchi rimanda direttamente alla disciplina comunitaria in ordine alla gestione dei servizi pubblici locali, la quale prevede anche la gestione tramite enti di diritto pubblico. Leggi tutto…

Teatro al Circolo Gulliver di Dosolo

sabato, febbraio 16, 2013

Il Circolo Gulliver di Dosolo ha il piacere di invitarti allo spettacolo teatrale più adrenalinico e più premiato degli ultimi anni:

"Made in Italy"

a cura dei Babilonia Teatri

sabato 23 febbraio alle ore 21,15

Dopo lo spettacolo la parola ad attori e pubblico

“Scardinare pregiudizi, intolleranze, fanatismi , luoghi comuni e stereotipi con il linguaggio intelligente del teatro ”

PRENOTATI sul nostro sito: www.circologulliver.it

P.S. Il Gulliver ti chiede il favore di diffondere la notizia

Grazie

Mara del Circolo Gulliver DOSOLO

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