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Candidati “L’altra Europa con Tsipras” collegio nord-ovest

giovedì, marzo 6, 2014

• Curzio Maltese

Curzio Maltese è nato a Milano il 30 marzo 1959.

Cresciuto a Sesto San Giovanni, ha studiato al liceo classico Carducci e alla facoltà di Scienze Politiche dell’università Statale di Milano. Ha cominciato a collaborare da studente a Radio Popolare e <Lotta continua>, quindi dal 1981 è assunto prima come cronista a La Notte e poi alla La gazzetta dello sport. Dall’86 al ’94 è inviato de La Stampa, quindi editorialista de La Repubblica fino a oggi. Ha scritto per Feltrinelli <Come ti sei ridotto>, <Il potere nelle città>, <La questua>, da un’inchiesta sui rapporti fra Stato italiano e chiesa cattolica uscita su Repubblica, e <La bolla>. E’ stato autore di teatro con Sabina Guzzanti e televisivo per <Il caso Scafroglia> di Corrado Guzzanti, e di documentari su Renzo Piano e Paolo Conte per la francese Canal Plus. E’ sposato con Paola Ponti, drammaturga, e ha un figlio, Zeno.

• Loredana Lipperini

Loredana Lipperini è una giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Ha pubblicato diversi saggi sulla questione femminile (tra cui la trilogia iniziata con “Ancora dalla parte delle bambine” per Feltrinelli e “L’ho uccisa perché l’amavo” scritto con Michela Murgia per Laterza). Ha aperto uno dei blog italiani più visitati, Lipperatura, collabora con le pagine culturali di Repubblica e conduce Fahrenheit su Radio3. E’ madre di Carlotta e Oliviero.

• Daniela Padoan

Scrittrice e saggista. Da anni si occupa di razzismo e dei totalitarismi del Novecento, con particolare attenzione alla testimonianza delle dittature e alle pratiche di resistenza femminile ai regimi. Fra i suoi libri, Come una rana d’inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz, Bompiani 2004; Le pazze. Un incontro con le Madri di Plaza de Mayo, Bompiani 2005; Razzismo e noismo. Le declinazioni del noi e l’esclusione dell’altro, con il genetista Luca Cavalli-Sforza, Einaudi 2013.

Ha realizzato documentari e reportage, tra cui Via Lecco 9 per RaiNews24, Le Madri di Plaza de Mayo, La Shoah delle donne e Dalle leggi razziali alla Shoah per Rai3.

Ha realizzato il video Fabbrico, commissionato dalla Fiom-Cgil per il centenario della Cgil 2006, lavorato con Rai Educational, condotto trasmissioni su Radio1 Rai e collaborato alle pagine di cultura del “manifesto” e del “Fatto Quotidiano”. Ha scritto su “Via Dogana”, la “Revue de l’histoire de la Shoah” e la “Rivista di estetica”, per cui ha curato un numero dal titolo “Il paradosso del testimone”. Ha un blog sul portale del “Fatto Quotidiano”.

• Moni Ovadia

Nato in Bulgaria da famiglia ebraica, si trasferisce a Milano nel 1953. Comincia la sua attività artistica come cantante e musicista di musica popolare e nell’84 inizia il suo lavoro teatrale che lo condurrà all’elaborazione della sua personalissima cifra stilistica improntata sull’idea del “musicista/attore” e ad un’intensa produzione di spettacoli di forte impegno civile e culturale. Attore di teatro, di cinema d’autore (Moretti, Monicelli, Andò, Faenza), autore di importanti saggi sull’identità ebraica, la spiritualità e l’etica, è stato insignito di importanti premi fra i tanti: Premio per la Pace 1995, Premio UBU 1996, Govi 2003, De Sica 2009, Premio Presidente della Repubblica 2012. Laurea honoris causa in Scienza della Comunicazione a Siena e in Lettere e Filosofia a Pavia. Editorialista per importanti testate giornalistiche, Ovadia è anche noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace.

• Argyrios Panagopoulus

Argyrios Panagopoulos, nato ad Atene nel 1961, ha studiato Scienze Politiche a Camerino, Giornalismo ad Urbino e ha fatto la specializzazione in Comunicazioni Sociali alla Cattolica. Militante del Partito Comunista Greco dell’Interno, ha partecipato a Perugia ai movimenti per la pace degli anni ’80, da Comiso alle marce per la pace ad Assisi, Roma e Ginevra, per i referendum sulla scala mobile e il nucleare. Ha partecipato al movimento degli Indignati alla Puerta del Sol a Madrid e al movimento di p.zza Syntagma di Atene e alle Assemblee Popolari che ne sono seguite. È giornalista del quotidiano di Syriza “Avgi”, del settimanale “Epohi” e della radio “sto kokkino” (il rosso), corrispondente del “Manifesto” da Atene e del Dipartimento di Politica Europea di Syriza.

• Nicoletta Dosio

Attivista e volto storico del Movimento No Tav, impegnata nelle problematiche dell’ambiente, dell’istruzione e non solo. Figlia di operai, è stata insegnante di materie umanistiche dal 1973 al 2006. È protagonista della vita politica e sociale del territorio piemontese e ha partecipato a numerose lotte: contro il mega-elettrodotto “Grand-Ile Moncenisio-Piossasco”, che avrebbe sconvolto la Val di Susa; contro l’autostrada Torino-Bardonecchia; per l’apertura di un liceo scientifico pubblico nella zona della media Val di Susa, che ne era sprovvista. Ha solidarizzato con le lotte sindacali in varie fabbriche del territorio piemontese ed è stata una figura traino della lotta contro il nucleare e la privatizzazione dell’acqua. Da sempre impegnata contro le guerre, dalla Iugoslavia, all’Iraq, all’Afghanistan, si batte per il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.

• Domenico Finiguerra

42 anni, è stato sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI) dal 2002 al 2012, comune aderente alla rete dei Comuni Virtuosi. Figura tra i promotori della Campagna Stop al Consumo di Territorio, del Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio e dei Movimenti per la Terra, è stato anche molto attivo nella campagna referendaria per l’acqua. Per il suo impegno in difesa del suolo e dei beni comuni, ha ricevuto nel 2009 il premio Bruno Carli del Valsusa Filmfestival riservato alle nuove resistenze. Per il suo attivismo in diverse reti civiche ed ecologiste italiane, nel 2011 ha vinto il premio nazionale “Personaggio Ambiente”.

• Mauro Gallegati

Professore di Economia presso l’Università Politecnica delle Marche (Ancona), è stato allievo di Giorgio Fuà ed Hyman Minsky e visiting professor in diverse università, tra cui Stanford, MIT e Columbia. Nel comitato editoriale di numerose riviste scientifiche, co-ordinatore di varie ricerche europee, è ora responsabile di una task force di INET sulla Grande recessione. La sua ricerca include l’analisi dell’economia come sistema complesso, fluttuazioni economiche, dinamiche non lineari, modelli di fragilità finanziaria ed agenti eterogenei che interagiscono. E’ noto per i suoi lavori con Joseph E. Stiglitz e Bruce Greenwald sulle asimmetrie informative, le crisi finanziarie e gli ABM. Nel comitato scientifico del BES (Benessere Equo e Sostenibile) si (pre)occupa del tema della sostenibilità.

• Anita Giurato

Si è sempre dedicata all’arte: dopo il liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti Brera di Milano, ha conseguito un master

in Curatela per l’arte contemporanea e landscape design all’Accademia di Brera. Si è occupata di educazione artistica di bambin* e ragazz* e di laboratori artistici. Ha ricoperto cariche a diversi livelli nel PRC, fino a diventare Segretaria della Federazione monzese. Attualmente è Assessora alla cultura, biblioteca, sport e tempo libero del comune

di Carnate (MB). E’ vice presidentessa di IFE Italia, costola italiana di un’Associazione femminista nata in seno al SFE di Parigi con l’intento di ottenere per le donne Europee gli stessi diritti sociali, lavorativi e riproduttivi. In IFE ha promosso di recente una campagna di solidarietà con le donne greche per il dritto alla salute, dopo le pesanti riforme del wellfare.

• Lorena Luccatini

Fa parte dell’associazione SpA politiche di donne dal 2010 per dare voce alle donne e trattare problematiche di genere attraverso il teatro.. Nel 2011 contribuisce a fondare il movimento SNOQ Genova. Mamma di due gemelli, esercita la professione di avvocato ed è giudice onorario presso il Tribunale di Savona sino al 2001, quando vince un concorso come funzionario al ministero della Giustizia e accetta l’incarico per conciliare meglio i tempi famiglia-lavoro. Iscritta alla CGIL da quando prende incarico nel 2001 presso la Procura della Repubblica di Genova, si occupa di Responsabilità sociale conseguendo il titolo di lead auditor, mediatore civile, commerciale e familiare.

• Carla Mattioli

1. ( ex sindaco Pd di Avigliana)

• Nicolò Ollino

Studente universitario di Giurisprudenza a Torino, è attivo da anni in politica in vari ambiti. E’ stato artefice, assieme ad altri, in particolare giovani, della rinascita del PRC di Asti, e dell’esperienza della Casa del Popolo – Associazione A Sinistra, realtà che da anni si configura come importante centro aggregativo e di offerta di servizi base alla collettività (quali scuola di alfabetizzazione migranti, consulenze lavorative gratuite, sportello patronato, ospitalità garantita a varie associazioni e movimenti) oltre che centro di elaborazione di politica di base di sinistra. E’ stato tra i promotori nel 2012 della candidatura a sindaco di Giovanni Pensabene, espressione di una coalizione fondata sui temi del lavoro, della partecipazione, dei beni comuni e della cultura che ha creato una idea diffusa e alternativa di città e di amministrazione.

• Andrea Padovani

Laureato in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, è attualmente studente presso la facoltà di Scienze del governo

all’Università degli studi di Torino. Da almeno 11 anni è impegnato in Valle d’Aosta soprattutto sulle tematiche dell’istruzione,

dell’ambiente e del lavoro (è militante CGIL). Ha partecipato attivamente alla campagna referendaria sul nucleare e l’acqua

pubblica, al referendum regionale contro il pirogassificatore – primo referendum propositivo in Italia che abbia raggiunto il quorum – e, più indietro nel tempo, al referendum sempre regionale sulla preferenza unica (quindi contro il voto di scambio). E’ attivista dell’ARCI regionale e dirigente della giovanile del PRC regionale.

• Dijana Pavlovic

Laureata all’Accademia di Belgrado, dal 1999 vive a Milano con il suo compagno e un figlio di 4 anni. Attrice di teatro, è stata interprete di fiction televisive e film. Prende consapevolezza della condizione dei rom e inizia l’impegno per il suo popolo come mediatrice culturale. Da questa esperienza prende vita la sua attività di militante per i diritti dei rom e delle minoranze – sul piano artistico, come protagonista e autrice di spettacoli sulla condizione zigana e, su quello politico, come fondatrice della Federazione Rom e Sinti insieme, che unisce diverse associazioni zigane. Interviene presso le istituzioni europee (OCSE, ERRC) che si occupano delle discriminazioni etniche, sociali e politiche. E’ fondatrice della Consulta Rom e Sinti di Milano.Candidata nella lista civica Uniti con Dario Fo nel 2006, poi nella lista Arcobaleno, rompe un tabù e diventa la prima candidata rom alle elezioni politiche in Italia. Nelle precedenti elezioni per il Parlamento europeo accetta la candidatura per la Federazione della Sinistra.nAttualmente lavora come Responsabile italiana per i programmi ROMED e ROMACT del Consiglio d’Europa e della Commissione europea.

• Alessandra Quarta

Laureata in giurisprudenza nel 2010, dopo un anno risulta vincitrice di un dottorato di ricerca presso l’Università di Foggia. Dal 2013 è professoressa incaricata presso l’Università del Piemonte Orientale; i suoi studi si concentrano su proprietà e beni comuni. Ha sempre unito la sua attività di studio all’attivismo sociale e politico, prima nel movimento studentesco e poi nella partecipazione alla gestione sociale e politica dello spazio Officine Corsare di Torino, di cui è vice-presidente. Nella campagna referendaria Acqua Bene Comune del 2011 ha lavorato con il comitato acqua pubblica di Torino e contribuito, insieme ad altri giuristi, alla difesa dei quesiti referendari davanti alla Corte Costituzionale. Negli ultimi anni, ha offerto assieme ad altri colleghi supporto legale a numerose vertenze locali e nazionali, dalla difesa del territorio all’esperienza del Teatro Valle a Roma, dalla Costituente dei beni comuni alle occupazioni di diversi spazi sociali.

• Pierluigi Richetto

Il suo impegno politico e sociale risale agli inizi degli anni Settanta, quando, giovane studente, partecipa alle lotte operaie contro la chiusura dei Cotonifici Valle Susa e della Magnadyne. Incarcerato perché ritenuto “uno dei capi e promotori” della lotta, avvia una profonda riflessione sulla devianza e sull’esclusione sociale, che approfondisce con studi di sociologia e scienze politiche, laureandosi poi a pieni voti. Assunto in ferrovia nella stazione di Bussoleno, promuove nel 1978 – come delegato Sfi-Cgil – un’iniziativa sindacale di base per la messa in sicurezza della linea Torino-Modane, che si concretizza positivamente con lavori di protezione sui versanti montani nei punti critici del tracciato ferroviario. Candidato nel 1976 al Parlamento per Democrazia Proletaria, contribuisce al Movimento No Tav da più di venti anni. Dal 2011, dopo l’esperienza degli incontri di approfondimento alla “Libera repubblica della Maddalena”, svolge lezioni di “filosofia resistente” nei presìdi di Chiomonte, Venaus e Vaie e, con cadenza quindicinale, presso la biblioteca di Meana “Il gallo Sebastiano”.

• Stefano Sarti

Operaio metalmeccanico della FIOM, è riuscito negli anni a coniugare il tema del lavoro a quello ambientale. Attivista in molteplici battaglie per la difesa dell’ambiente (ad iniziare da quella contro l’uso del Carbone nella centrale Enel di La Spezia) assieme ad Arci e Acli ha contribuito al referendum del Giugno 1990. Come responsabile regionale di Legambiente è stato presente nelle mobilitazioni contro le manipolazioni genetiche (Molitebio) e contro il G8 di Genova. E’ stato inoltre più volte promotore e coordinatore di iniziative e campagne per la difesa del territorio e per la tutela del mare, contro il consumo del suolo e contro la cementificazione della Liguria, per la prevenzione del rischio idrogeologico, contro le grandi opere.

È presente, assieme a Legambiente Liguria, nella campagne contro i cambiamenti climatici e per favorire le energie rinnovabili, contro il raddoppio e il permanere del carbone nella centrale di Vado Ligure.

Operaio metalmeccanico e dipendente di Finmeccanica, è iscritto alla FIOM ed è vice-presidente di Legambiente Liguria.

• Giuliana Sgrena

Protagonista della battaglia contro gli euromissili nei comitati per la pace, è dagli inizi degli anni Ottanta impegnata nel movimento pacifista. Inviata del quotidiano “il manifesto”, ha seguito l’evolversi di numerosi conflitti nel Nord Africa. Ha collaborato con Rai News e con la radio della Svizzera italiana ottenendo numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Più volte inviata in zone di guerra, nel 2005 viene rapita a Baghdad e tenuta per un mese in ostaggio da un gruppo che sostiene di combattere contro l’occupazione americana. In Fuoco amico, pubblicato nello stesso anno, raccoglie le sue riflessioni sulla guerra in Iraq e sul tragico incidente in cui è coinvolta lungo la strada per l’aeroporto di Baghdad, quando i colpi sparati da un soldato statunitense feriscono lei a una spalla e uccidono Nicola Calipari, il funzionario del Sismi che si è prodigato per la sua liberazione. Continua a viaggiare, a scrivere e a dedicarsi alla vita politica. Candidata nelle elezioni europee del 2009, ottenendo 30.000 preferenze, è oggi membro della presidenza nazionale di SEL.

• Alfredo Somoza

Nato in Argentina, è stato dirigente studentesco durante la resistenza alla dittatura militare tra il 1976 ed il 1981. Esule politico con Status di Rifugiato riconosciuto dall’ACNUR (ONU) in Italia dal 1982, è stato rappresentante della Lega per i Diritti dei Popoli presso il Working Group on Indigenous Affairs delle Nazioni Unite. E’ Presidente del CIETYD (Centro Internazionale di Studi sul turismo e la lotta alla povertà) e membro del Board di EARTH (European Association Responsible Tourism and Hospitality). E’ collaboratore-editorialista di Radio Popolare-Popolare Network e direttore della testata online “dialoghi.info”. Membro del Comitato tecnico scientifico di Terra Madre-Slow Food Lombardia, è inoltre presidente dell’ONG di cooperazione “ICEI” (Istituto Cooperazione Economica Internazionale) e docente della Winter School dell’ISPI. Ultimo dei suoi lavori come scrittore è “Oltre la Crisi: appunti sugli scenari globali futuri” pubblicato a Napoli nel 2013.

• Giuseppe Viola

Operaio della Maserati di Grugliasco, è fra i delegati sindacali FIOM più rappresentativi della sua azienda. Entrato nello stabilimento nel 1974, in seguito alla crisi che ha portato all’acquisizione dello stesso da parte di Fiat, è stato in prima fila nella difesa dei lavoratori in una delle vicende più significative dell’intera area torinese. Assieme agli altri delegati della FIOM, dopo lunghi anni di lotte e di cassa integrazione è riuscito a tornare in fabbrica, dopo aver garantito il ritorno al lavoro di tutti i suoi colleghi.

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