MANTOVA CON TSIPRAS Donne e uomini per una nuova Europa
“In Grecia, a causa della malnutrizione, della riduzione dei redditi, della disoccupazione, della scarsità delle medicine negli ospedali, dell’accesso sempre più arduo ai servizi sanitari le morti bianche dei lattanti sono aumentate fra il 2008 ed il 2010 del 43%, il numero dei bambini nati sottopeso del 19%, quello dei nati morti del 20%.
Muoiono di più anche i vecchi con un incremento del 12,5%. Si estende l’Aids perché la distribuzione delle siringhe monouso e dei profilattici è bloccata. Malattie rare o estinte ricompaiono come la Tbc e la malaria assente da 40 anni. I greci che cercano soccorso negli ospedali di strada delle ong e medici volontari sono passati dal 3-4% al 30%. I suicidi hanno avuto un incremento del 45%: prima soprattutto uomini, ora anche donne”.
I dati sono apparsi su “Lancet”, tra le cinque principali riviste mediche al mondo, e raccontano in modo drammaticamente crudo il risultato della politica di austerità che un’Europa matrigna ha imposto alla Grecia, usata come cavia di sperimentazioni economico/finanziarie, e che vorrebbe estendere anche ad altre nazioni.
“ Il dolore sta producendo risultati” dichiarò in una intervista il nostro neo ministro all’Economia ed allora vice segretario dell’Ocse.
Proprio da questa tragica situazione, esce una delle voci più lucide, forti ed innovative: quella di ALEXIS TISPRAS, leader del partito unitario greco Syriza, che si presenta come candidato alla Presidenza della Commissione Europea alle prossime elezioni europee del 25 maggio.
Lontano dai facili populismi e da pericolosi rinati nazionalismi che vorrebbero l’abbandono del progetto di un’Europa unita ed il ritorno alle sovranità statuali, la visione politica di Tsipras apre invece ad un orizzonte europeo ben più vasto ed impegnativo che si ispira ai valori e alle speranze dei padri fondatori (manifesto di Ventotene) e lo traduce in attuali proposte politiche.
Non un’Europa dei governi, ma un’Europa dei popoli
Non un’Europa dei burocrati, ma un’Europa della partecipazione e della democrazia
Non un’Europa dei mercati, ma un’Europa dei beni comuni,
Non un’Europa della finanza e della banche, ma un’Europa della crescita sociale
Non un’Europa sperequata, ma un’Europa solidale e dell’uguaglianza
Dobbiamo creare un’Europa politica.
Sosteniamo in primo luogo il lavoro che deve essere sottratto alle teorie mercantili e restituito alla dimensione del diritto fondamentale ed inalienabile di ogni persona (Art 4 della nostra Costituzione: “La repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto).
Chiediamo il diritto ad un salario “universale” di autodeterminazione, vogliano politiche di Welfare efficienti ed inclusive fondate sulla soggettività delle persone.
Proponiamo la conversione ecologica, etica e compatibile dell’economia, ben diversa quindi dal mito della crescita economica fin qui perseguita e rivolta (solo) al profitto, che investa in ricerca, formazione, energie rinnovabili, salvaguardia dell’ambiente, valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale.
Sollecitiamo una politica di forte contrasto alle mafie e alle criminalità organizzate, ma anche allo scandalo del riciclaggio, dell’evasione fiscale, della corruzione, delle protezioni dei capitali che falsano la buona economia (anonimato, paradisi fiscali e segreto bancario).
Vogliamo aprire una grande e rinnovata stagione dei diritti:
dalla riconquista della partecipazione reale alla determinazione delle politiche comunitarie, alla riaffermazione concreta dei diritti civili, dal riconoscimento culturale e legislativo delle libertà di orientamento sessuale, alla lotta contro tutte le pratiche di dominio dell’uomo sulla donna e dell’uomo sull’uomo.
Sosteniamo una politica estera finalmente europea capace di sganciarsi e rendersi autonoma rispetto agli interessi delle altre potenze extraeuropee , che guardi con occhio attento al Mediterraneo, ai drammi che vi accadono e alle prospettive che si possono e devono aprire e quindi capace di affermare i caratteri peculiari di una pax europea.
Nell’immediato, riteniamo necessario rimettere in discussione i patti capestro :
-il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità), che svuota la sovranità nazionale e aggraverà il debito pubblico di altri 125 miliardi;
-il FISCAL COMPACT, che toglie risorse economiche agli investimenti (45 miliardi ogni anno per vent’anni), distrugge il welfare e blocca ogni possibilità di ripresa economica, anche con l’avvenuta introduzione, addirittura in Costituzione, dell’obbligo del pareggio di bilancio;
-il TTIP (Trattato Transatlantico per il Commercio e l’Investimento) che concede alle multinazionali completa libertà di agire scavalcando le regole e gli standard di qualità che le leggi impongono al commercio, a salvaguardia della salute e dell’ambiente.
Vogliamo in sostanza rompere il patto di complicità che lega le nostre scelte politiche agli interessi dei mercati e della speculazione finanziaria, capovolgendo la logica attuale e ridando priorità alla politica e al bene comune.
Questo abbiamo letto in sintesi nella proposta politica di TSIPRAS.
E così come sta avvenendo in tutte le città d’Italia, anche a Mantova vogliamo provare a dare corpo a questa speranza, in un momento così difficile in cui le spinte reazionarie, nazionaliste, xenofobe, omofobe, familiste vorrebbero riportarci indietro nella storia.
Anche a Mantova semplici cittadini, donne e uomini delle istituzioni, della cultura e della politica, associazioni e formazioni politiche si vanno costituendo in un comitato elettorale (aperto all’adesione di chiunque voglia condividere questo progetto) che si impegna a condurre una campagna elettorale imperniata su questi valori e questi programmi, a sostegno della lista “L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS”.
Scegliamo il sogno dell’unità contro la deriva della disgregazione.
Chiediamo di aderire a questo appello, di darci una mano a far conoscere questo progetto ed infine di votare e far votare questa lista come segno di speranza di un possibile cambiamento.
















