Piano Oasi: “O rivalutiamo la petizione o chiediamo l’intervento del prefetto »
Dalla “Gazzetta di Mantova”
CURTATONE. Due strade da percorrere. Organizzare un secondo Firma day contro Oasi, invitando i cittadini a mettere nero su bianco il proprio no anche al progetto di risparmio energetico e chiedere l’intervento del prefetto per fare in modo che venga rivalutata l’importanza delle mille adesioni arrivate con la prima petizione sulla lottizzazione da 70mila metri quadrati di Eremo.
Sono le azioni che verranno intraprese nei prossimi giorni dal capogruppo di opposizione Paolo Savazzi, pronto a dichiarare guerra all’amministrazione, con il possibile appoggio del Movimento cinque stelle.
In quanto ad Oasi, l’obiettivo resta bloccare, o quanto meno ostacolare l’iter di approvazione (l’ultimo passaggio verrà messo ai voti del consiglio comunale di fine mese), e impedire ad ogni costo una nuova cementificazione.
«Il territorio presenta ancora qui 460mila metri quadrati di cantieri aperti e incompiuti _ ricorda Savazzi _ quindi torneremo sull’argomento e romperemo il silenzio che costantemente viene creato dal Comune intorno al maxi progetto. Di concreto si sa poco e nulla, la certezza è che aumenterà il cemento e noi abbiamo già avuto le prove del disaccordo da parte della comunità».
L’elenco dei firmatari era stato portato all’attenzione del sindaco Antonio Badolato, che aveva assicurato di prendere in considerazione la cosa, «ma questo non è successo _ continua il consigliere di minoranza». Da qui l’ipotesi di rivolgersi direttamente al prefetto.
«Stiamo cercando di capire se ha la facoltà di intervenire sulla questione e intanto lo contatteremo per avere un confronto. Comunque è assurdo che nel nuovo regolamento comunale non siano normate le iniziative di carattere popolare».
Marco Scardovelli del Movimento ha ancora qualche dubbio. «Su Oasi ci siamo e anche noi vogliamo tutelare la petizione ma per ora non abbiamo ancora parlato di una raccolta firme».
Per ciò che riguarda invece il caso luci che ogni notte lascia Curtatone avvolta dal buio, «la giunta non può più fare niente _ sostiene Savazzi _ purtroppo hanno coperto un buco di bilancio risparmiando sul capitolo illuminazione e adesso si trovano con le mani legate».















