Curtatone, Savazzi e Bellelli ancora all’attacco
Lettera di Paolo Savazzi (Sinistra Unita per Curtatone) alla Gazzetta
Scrivo questa lettera per i cittadini di Curtatone e in particolar modo per i sottoscrittori della petizione che richiede a viva voce al sindaco e amministrazione comunale di fermare la progressiva e inarrestabile cementificazione del nostro territorio. Il titolo dellistanza firmata da 1.036 cittadini, Basta cemento inutile a Curtatone !”, mi sembra terribilmente semplice e diretto.
Non dà luogo a fraintendimenti e a possibilità di nascondere a nessuna persona in grado di intendere e volere un qualsiasi tipo di menzogna o inganno. In sintesi, ci sono due piani attuativi che lamministrazione di Curtatone vuole approvare:
– il piano Oasi, dove alla possibile struttura di ricovero degli anziani, che sarà privata (a pagamento) verrà accostato un contorno residenziale equivalente ad almeno 130 appartamenti (350-400 nuovi abitanti). Cosa centrano tutte queste costruzioni con la Rsa? Da dove verranno tutti questi nuovi abitanti?
– Il piano Battaglia dove verrà utilizzato un giardino pubblico di Eremo per costruire 13 case, cosa inaudita per unamministrazione che dichiara di voler fermare la cementificazione del territorio. Allora i consiglieri comunali Bellelli e Savazzi e altri 1.036 cittadini non sono daccordo, lo motivano in tante pagine di osservazioni e lo sottoscrivono in una petizione popolare.
Cosa cè di strano ed eversivo in tutto ciò? Posso pensare che tutti noi abbiamo scoperto lamministrazione con le brache calate (in senso metaforico) e che questo ha scatenato una reazione, molto esagerata e sopra le righe? Decidano e rispondano i cittadini di Curtatone, ne hanno pieno diritto, specie se ora ne sono informati. Tra le varie cose dette e scritte, lamministrazione ci vuole far passare, oltre che per Pinocchio-conta frottole ed altre cosine amene, anche per persone che non amano gli anziani, perché avversari della Residenza sanitaria per anziani (Rsa) che finalmente aprirebbe a Curtatone.
Vorrei ricordare che hanno trascurato di dire che qui da oltre 25 anni opera lUgr di Eremo, una onlus che permette già ai nostri anziani di usufruire dei servizi di assistenza, con passione e risultati dimostrati negli anni da attestazioni provinciali e regionali, oltre che dagli stessi, tanti, assistiti. Silenzio tombale da parte del Comune! Non capisco inoltre il livore delle forze politiche sostenitrici del sindaco. Basta cemento era il loro slogan durante la campagna elettorale e anche dopo lelezione di Badolato: nel novembre 2010 uscivano titoli sulla stampa che affermavano questo slogan quale obiettivo della loro amministrazione, raccogliendo il plauso dallopposizione, oltre che dai cittadini.
Oggi, seguendo lamministrazione, queste forze politiche fanno inversione di marcia e questo loro voltafaccia lo ribaltano come colpa degli avversari politici ed anche dei firmatari della petizione. Pochi giorni fa il sindaco ha inviato a tutti i cittadini una lettera/depliant dove viene affermata la verità secondo lamministrazione comunale. Direi che la comunicazione sia uscita con grosso ritardo stante che il Piano Oasi è passato in consiglio comunale, in prima istanza, il 29 aprile scorso
E aggiungerei anche il fatto che i due consiglieri conta frottole Savazzi e Bellelli, tra giugno e agosto hanno fatto sei incontri pubblici sul territorio: non ha partecipato nessuno della maggioranza, nemmeno un consigliere semplice. Nè tanto meno un qualsiasi rappresentante dei cosiddetti partiti/liste che sostengono la giunta Badolato.
Bel modo di fare un confronto. Temo che la lettera/depliant inviata ai curtatonesi sia sulle spese dei cittadini, per cui avrei preferito che questi soldi fossero stati risparmiati, magari per tener acceso un po di più lilluminazione pubblica. Più semplicemente desidererei che il sindaco rispondesse alla petizione firmata da 1.036 cittadini e perciò sto apprezzando che nel prossimo consiglio comunale di lunedì 30 settembre ci sarà proprio la discussione di un punto specifico allordine del giorno.
E questa discussione consiliare precederà di diritto la paventata approvazione definitiva dei due piani attuativi, spostati ad un consiglio comunale che verrà, forse: risultato conseguito! Questo è frutto dellesercizio democratico dei consiglieri Bellelli e Savazzi, dei firmatari della petizione e della fatica dei volontari del Movimento Cinque Stelle che ci hanno supportato nelle assemblee pubbliche di giugno-agosto e nella raccolta firme.
Dunque dobbiamo ritenerci ben soddisfatti: questa è democrazia, il resto è solo fumo negli occhi.















