Curtatone invasa dal cemento/Lettera alla Gazzetta di Carlo Grassi
Carlo Grassi
Sinistra Unita per Curtatone
La lettera del circolo del Pd locale, pur inquadrata sul pieno sostegno allamministrazione comunale del sindaco Badolato, avanza importanti ammissioni: le precedenti giunte Rubini e Gatti hanno urbanizzato… – direi in modo appropriato – cementificato milioni di metri quadri di territorio. E un rilevante riconoscimento, visto che personaggi di quelle amministrazioni siedono ancora vivi e vegeti nella maggioranza consiliare che ci governa. Non si contestano – però – le linee guida dello sviluppo urbanistico di questo nostro sfortunato comune ma il fatto che il consigliere Savazzi e il senatore Gaetti fossero già attivi politicamente ai tempi dei sindaci Rubini e Gatti, con argomentazioni del tipo anche loro hanno taciuto e – quindi – sbagliato…
Di conseguenza, non fiatino. Mentre il Pd vuole una tutela seria e reale del territorio, le opposizioni sono incolpate di disinformare i cittadini. Ma dovera il Pd quando la sua giunta nell’adottare il Pgt (Piano di governo del territorio) dava il via a un assalto verso tutte le zone di trasformazione a forte specificità, in cui i limiti che delimitano le aree a destinazione residenziale sono più ampi e gli insediamenti avranno un impatto negativo sulla omonima zona di protezione speciale Valli del Mincio e sito di importanza comunitaria Ansa e Valli del Mincio di cui fa parte? La stessa Provincia, infatti, nella relazione istruttoria, fece notare che …non cè bisogno di nessuna Ztr (Zona di trasformazione) per larea in questione (Oasi) in quanto il Pgt in vigore è più che sufficiente a soddisfare i bisogni abitativi del Comune.
In quale luogo era il Pd locale mentre, a parole, la sua amministrazione affermava di …promuovere un minor consumo di suolo promuovendo forme incentivanti per lo studio e la realizzazione di un condominio sostenibile a basso consumo di suolo…, invece non conosciamo; ancora, il rapporto tra il molto costruito ed il tanto invenduto? Oppure perché il Pd non chiede alla sua amministrazione il rispetto delle prescrizioni ordinate dalla Provincia e dalla Regione in merito al documento di piano del Pgt del nostro comune e allegate alla delibera consigliare di adozione, fin dal 30/11/2010, nonché il rispetto delle logiche di piano, tra cui il meccanismo temporale di attuazione, il rispetto della scala di priorità, che vuol dire: prima si completa e termina una lottizzazione e poi si passa ad una nuova? Dove sono gli indicatori richiesti che possono verificare, non solo lo stato di attuazione delle previsioni di piano ma – soprattutto – il dinamismo del mercato immobiliare con la presenza di eventuali quote d’ invenduto al fine di contenere il consumo di suolo?
Ma la tutela del territorio promessa nel programma elettorale di questa maggioranza si è rivelata sul caso delle centrali a biogas. Qui il Pd ha parlato: … quattro centrali a Curtatone bastano! Poi ha scritto allArpa sul problema della salvaguardia della salute e lArpa ha assicurato il massimo controllo per il futuro sugli impianti e le loro emissioni. Nessuno però, finora, ha smentito i dati dellinquinamento con lemissione di circa 10 tonnellate annue di ossidi di azoto in atmosfera NOX per impianto a biogas da 1 MW di energia di picco; in ultima analisi un altro turbogas che si va a sommare alle altre emissioni che già rendono Mantova e il suo hinterland uno dei siti più pericolosi per la salute dei cittadini. Quanto poi alle opere di mitigazione del cosiddetto bosco assorbente è un vero eufemismo pietoso! Andate a vedere cosa ne è della piantumazione del bosco! Se il Pd locale vuole fare una corretta informazione, da compagno, consiglierei di informare i cittadini di Curtatone sugli esatti risultati dei controlli svolti dallArpa.















