Mantova capitale della cultura europea 2019
Ho richiesto al Comune la determina o delibera d’incarico alla Paolo Glisenti Consutants per accompagnare la definizione dell’istanza di candidatura di Mantova capitale della cultura europea 2019. Naturalmente mi è stato risposto che l’incarico è stato affidato dal Comitato Mantova 2019 e quindi non cè nessuna delibera. Come se il Comune di Mantova non c’entrasse nulla, e non potessero consegnarmela. Non so cosa sia stato pattuito tra comitato e PG Consultants. Eppure mi pare che fosse il Sindaco a vagare per l’Europa a sostenere questa candidatura e non la Sig.ra Marcegaglia, così come è stato il Sindaco a voler costituire questo comitato. Forse ci si sta accorgendo di aver fatto il passo più lungo della gamba. Non ci sono soldi in cassa ma pare (secondo voci di popolo) che l’incarico alla società Glisenti si aggiri su diverse decine di migliaia di euro. Una società simile che ha lavorato per la campagna elettorale della Moratti, piuttosto che per Expo 2015 sicuramente non costerà poco e sarà quasi sicuramente l’unica a guadagnare qualcosa da questa avventura, visto che le città concorrenti sono molto più avanti di noi e più attrezzate anche dal punto di vista economico, e la Regione Lombardia con una delibera ha deciso di sostenere la città di Bergamo. Da qui a settembre dovranno essere spesi molti soldi per pubblicizzare e sostenere dal punto di vista mediatico la nostra candidatura. Le diverse associazioni culturali che hanno aderito a questo progetto vanno sicuramente valorizzate e riconosciute per limpegno che hanno messo nel proporre progetti validi, ma mi chiedo come sia possibile che il Comune e la Provincia, tra tutti i soggetti che hanno lavorato per il comitato, non abbiano coinvolto i loro dirigenti al settore cultura, che con le loro conoscenze ed esperienza potevano sicuramente sostenere al meglio il progetto. Se pensiamo che l’amministrazione in carica (dall’elenco consegnatomi) non ha recuparato nemmeno un finanziamento dall’Europa dal 2010 ad oggi e che dalle linee d’indirizzo per il bilancio 2013 praticamente si chiede di non aderire a bandi che richiedano cofinanziamenti, possiamo immaginare a quale probabile disastro ci troveremo di fronte. Mi chiedo chi darà i soldi al comitato da qui a settembre se il Comune di Mantova non ha risorse? Mi chiedo se nel caso di successo della candidatura ci siano già sponsor privati che abbiamo promesso disponibilità finanziarie visto che le finanze pubbliche non permetteranno troppa spesa corrente.
Fausto Banzi
Per la sinistra Unita















