Comune di Mantova, emendamenti al PGT
Con il nuovo PGT si vuol fare rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta. Nonostante gli errori del passato siano lì in bella mostra, con case e negozi vuoti e l’incapacità di far manutenzione dell’esistente, l’amministrazione prosegue nel voler cementificare altro territorio per nuovi insediamenti e nuove aree commerciali.
Le tante osservazioni al PGT giunte da parte di cittadini ed enti hanno dato qualche elemento in più per giudicare le scelte di questo importante strumento urbanistico e mi riferisco in particolare all’osservazione presentata dall’Asl che rileva il forte inquinamento esistente in certe zone di Mantova, per cui sconsiglia la costruzione di abitazioni nella zona dell’Atr di Formigosa.
Ma le stesse osservazioni non dovrebbero valere allora anche per le lottizzazioni abitative previste nelle aree del Ghisiolo, o di quelle a fianco la Ies, distanti anche meno di Formigosa dalla zona industriale e dalle vie di grande traffico, fonti primarie inquinanti ?
Il Comune, causa inquinamento del suolo, si appresta addirittura a far sloggiare gli “ortaioli” di Valletta Valsecchi . All’interno della maggioranza vi è una grossa spaccatura sull’approvazione dell’attuale proposta del PGT tra chi è favorevole ad aumentare le capacità edificatorie del territorio , a favore di grossi progetti anche in aree off limits nel passato e coloro che , tra i banchi della maggioranza si riconoscono invece sulle posizioni contrarie della minoranza.
Infatti, dopo la votazione dei primi 4 emendamenti alle osservazioni, proprio la maggioranza ha deciso di sospendere la seduta, perché nell’ambito delle votazioni pro e contro, da parte della stessa, sono volati insulti e le calunnie… tanto per cambiare. Ma cosa c’è di così importante in questi emendamenti? Difesa di cavatori multati dalla Provincia, possibilità di costruire nell’area del vecchio
Palazzetto dello Sport un grande supermercato, vicino quindi a Palazzo Te e sul confine del perimetro Unesco, vicino inoltre all’ingresso della città con una strada già trafficata e stretta per dal passaggio a livello. Non è finita: anche il sostegno al progetto cittadella dei servizi, progetto inutile, dispendioso oltre che dannoso per quella zona della città.
E proprio su questo progetto si è avuto un brusco arresto della seduta in quanto è passato con i voti della minoranza e di parte della maggioranza l’ emendamento che toglie la pubblica utilità al progetto stesso creando timori tra i sostenitori della cittadella (Lista Benedini e Capogruppo con parte del Pdl.) per una eventuale bocciatura dell’emendamento successivo che prevedeva invece l’innalzamento di un piano del costruito (cittadella dei servizi)con milioni di euro in più di giro d’affari.
Non sappiamo ancora quando riprenderà il consiglio comunale ma faremo una dura opposizione per la difesa del territorio e della salute dei cittadini oltre a difendere le piccole attività commerciali e il continuo svuotamento del centro storico da parte dei cittadini attratti da nuovi supermercati. In ogni osservazione con richiesta di variazione di destinazione d’uso si chiede di costruire nuove abitazioni o negozi oltre a quelli già previsti nel PGT adottato.
Io ho presentato con altri colleghi degli emendamenti per fermare la possibilità di costruire nuovi supermercati fino a 2500 mq come quello area Lubiam e Favorita. Spesso le associazioni di categoria e alcuni politici si stracciano le vesti perché vengono favoriti i grossi centri vendita e non tutelati i commercianti in particolare quelli del centro storico.
Oggi che si potrebbe discutere anche del loro futuro mi pare che nessuno abbia sollevato eccezioni. Non vorrei fossero concentrati sulle luminarie di Natale e si fossero distratti. Sarebbe bene comunque che i cittadini partecipassero al prossimo consiglio comunale e si rendessero conto delle proposte e degli interventi che purtroppo per volontà della maggioranza sono stati ridotti a uno per la maggioranza e uno per la minoranza sugli emendamenti, come se tutti in minoranza (ma vale anche per la maggioranza) la pensassimo alla stessa maniera.
Fausto Banzi
Per la Sinistra Unita















