Centrali a biogas e bollette
È di pochi giorni fa la notizia del rincaro di luce e gas del 4% circa. E’ stupefacente pensare che in una provincia che produce 5 volte l’energia elettrica che consuma si debba assistere all’aumento delle tariffe, visto che tale aumento è dovuto in gran parte agli incentivi a fonti energetiche definite rinnovabili. Ogni impianto a biogas da 1 MW riceve ogni anno dallo Stato 2 milioni e 200 mila euro per produrre una merce (e non un bene) al momento inutile (l’energia elettrica) e non richiesta da nessuna commissione europea (l’Italia ha già raggiunto gli obiettivi di produzione energetica elettrica da “rinnovabili”); l’energia termica (di cui avremmo invece bisogno) prodotta da questi impianti verrà dissipata. Nella nostra provincia, in tempo di crisi stanno per partire circa 70 impianti di questo tipo, li pagheremo noi con le nostre bollette e con la nostra salute, ogni impianto a biogas da mais emette ogni giorno circa 35 kg di NOx, precursori delle polveri sottili, l’emissione sarà pari a quella di diecimila automobili che percorrano 20 km. Ogni impianto emetterà circa 10 tonnellate annue di NOx; gli impianti nel loro insieme emetteranno analogamente a una centrale a turbogas da 1 GW come quella di Ostiglia (produzione energetica mille volte superiore); ciascun impianto a biomasse legnose da 1 MW (Castelgoffredo, Felonica) avrà emissioni 3 volte superiori.
Per le fonti energetiche “rinnovabili” sono previsti finanziamenti nei prossimi anni a livello statale per circa 200 miliardi di euro, purtroppo non è prevista alcuna regolamentazione, non si distinguono le fonti in base all’impronta ecologica, non si fa cenno alle reali necessità energetiche locali; con un debito pubblico che sfiora i 2.000 miliardi di euro è avvilente un simile investimento che sta oltretutto in molti casi aggravando l’inquinamento e il consumo di territorio; basti pensare che pochi giorni fa si è parlato a Mantova di spending review perfino in sanità, perfino nei servizi più essenziali; il denaro erogato a due inutili impianti a biogas da mais da 1 MW corrisponde al budget annuo di circa 30 letti ospedalieri: chi pensa ai tagli mediti! Quanti sono pagati per amministrare in Italia dal livello nazionale al locale? Possibile che non esista un minimo di coordinamento e di buon senso?
Comitato Controllo Energie Rinnovabili















