Aziende mantovane in crisi ma il sindaco Sodano porta il lavoro fuori provincia
Il progetto del “Distretto Culturale le Regge dei Gonzaga” che vede oltre ai finanziatori privati anche il Comune di Mantova è una iniziativa che dovrebbe dare, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale mantovano, una boccata di ossigeno all’economia provinciale.
Il presidente del progetto, il sindaco di Mantova Nicola Sodano, parte però, secondo il consigliere di “Per la Sinistra Unita”, con il piede sbagliato.
Fausto Banzi, infatti, chiede al Sindaco con una interrogazione in consiglio comunale, il motivo per cui per la stampa del primo numero della rivista “Le regge dei Gonzaga” sia stata incaricata una tipografia veneziana, quindi non solo fuori dalla provincia ma anche fuori dalla regione lombarda, iniziativa quindi che va contro una delle finalità del progetto stesso.
Interrogazione
Mantova, 10.9.2012
Al Sindaco
Arch. Nicola Sodano
Al Presidente del Consiglio Comunale
Prof. Giuliano Longfils
Oggetto: Distretto Culturale le Regge dei Gonzaga.
Considerato che il progetto Distretto Culturale le Regge dei Gonzaga, finanziato al 50% dalla Fondazione Cariplo e per la rimanente parte dai partners di progetto, di cui il Comune di Mantova è il capofila e vede il Sindaco quale Presidente dell’Associazione costituita per la gestione del progetto triennale e delle sue attività, ha come obbiettivo principale la costruzione di una rete che sappia coniugare il patrimonio culturale e la filiera produttiva per lo sviluppo economico e sociale del territorio mantovano compreso nei confini del distretto stesso.
Oltre alle azioni di conservazione , recupero e restauro delle Regge dei Gonzaga , il progetto conferisce grande importanza alle azioni di valorizzazione, promozione e comunicazione ed azioni che prevedono, dato l’ingente budget, forniture di servizi e beni in grado di distribuire lavoro e reddito alle imprese del territorio
Il primo numero della rivista Le regge dei Gonzaga distribuito, in occasione del Festivaletteratura, in gran numero per la città e presumo nei comuni interessati ho notato che la tipografia è veneziana.
Chiedo quale criterio sia stato usato per l’individuazione della ditta, e se il criterio individuato è stato quello economico, se si è provveduto ad inviare richiesta di preventivo anche alle ditte mantovane per fare eventuali confronti.
Ho rilevato lamentele e molte delle nostre tipografie data la contingenza economica versano in stato di grave difficoltà pur avendo competenze imprenditoriali e di qualità. Chiedo perché ci sia rivolti in altra città e addirittura in altra regione.
Fausto Banzi
Per la Sinistra Unita















