Bersani inizia a costruire il centro sinistra, in continuità con il meglio di Monti

«Il governo prossimo sarà in continuità con il meglio del governo Monti, ma dovrà fare anche cose nuove e diverse, avendo una maggioranza solida e univoca dal punto di vista politico». Bersani traccia la linea del futuro centrosinistra al quale lui punta. Un centro sinistra che deve essere «riformista contro la demagogia e il populismo». In passato, spiega Bersani, «il centrosinistra ha fatto cose buone ma ha avuto grandi difetti, aveva detto unione ma è stata disunione. Il punto è che non c’era il Pd ma ora il Pd dice la sua: centrosinistra di governo vuol dire cessione di sovranità, su punti controversi come la Tav i gruppi parlamentari decidono a maggioranza. Serve un patto di legislatura che affronti i problemi». Bersani a quanto pare vuol affrontare le questioni programmatiche e le regole comuni con SEL e IDV senza parlare almeno per ora del tema delle alleanze con l’UDC. In questa maniera Vendola e Di Pietro saranno costretti a misurarsi con temi dirimenti per il proprio elettorato e Bersani non si scopre troppo a sinistra. Non è un caso che Bersani citi la TAV, a Torino infatti SEL e IDV appoggiano un Sindaco SI TAV e non hanno nessuna intenzione di uscire dalla giunta nonostante le recenti privatizzazioni messe in atto dall’amministrazione.
















