Castelnuovo Scrivia – La polizia denuncia lavoratori, sindacalisti e militanti del PRC
Riportiamo direttamente dal profilo di Daniela Cauli.
Noi del blocco e picchetto di giovedì sera siamo stati denunciati : migranti, 2 sindacalisti CGIL e militanti Prc (io, la nostra consigliera di tortona e un altro compagno della segreteria provinciale) per “violenza privata”..! Stamattina schedati i migranti che presidiavano le terre e minacciata al telefono da un bracciante albanese ( assoldato dall’imprenditore Lazzaro) Mimouna, una delle donne più attive nella lotta..clima pesante, vi teniamo aggiornati ma domani tenetevi pronti..domattina Eleonora Artesio, consigliera Regioanle Prc- Fds sarà presente al presidio ore 11-11,30 , il pomeriggio incontro in Prefettura, importante fare staffette tutto il giorno perchè la situazione è “calduccia”..:-)
grazie della vostra presenza, abbracci
Daniela*
Qui di seguito il comunicato dei compagni del PRC del circolo di Senago
Le cronache timidamente, quando queste situazioni vengono alla luce, ci danno informazioni sulle indegne condizioni dei braccianti agricoli nelle aziende del sud Italia, ma siamo così sicuri che cose cose accadono solo al sud? Siamo a Castelnuovo Scrivia, una bella cittadina in provincia di Alessandria; tra chiese romaniche e affreschi antichi cè un mondo di sfruttamento, mantenuto nascosto fin troppo a lungo. Da più di una settimana un gruppo di braccianti agricoli dellazienda Lazzaro di Castelnuovo Scrivia ha deciso di manifestare contro le indegne condizioni lavorative alle quali sono sottoposte dai propri datori di lavoro.
Già, proprio così, nel nord sviluppatissimo, nella Padania campionessa del lavoro, ci sono ancora persone costrette a lavorare nei campi per 12-15 ore in cambio di una misera retribuzione di un euro. Sembrano questi scenari di fine Ottocento, quando, anche dalle nostre parti, si era costretti a scioperare a lungo per chiedere dei basilari diritti.
Ma non siamo più nel 1800, siamo nel 2012 e alcuni diritti dovrebbero essere garantiti senza alcuna esitazione. E come possiamo stupirci se gli attori di questa giustissima protesta sono quaranta uomini e donne di origine marocchina? Non è un caso che lo sfruttamento avviene sempre contro persone più deboli e incapaci di difendersi compiutamente. Senza questa manifestazione pochi sarebbero venuti a conoscenza della non rosea situazione del lavoratori dellAzienda Lazzaro e forse i Sindacati non se ne sarebbero interessati tempestivamente, tuttavia la CGIL ha risposto al presidio e si è fatta carico degli interessi di quelle persone. Anche Rifondazione Comunista si è interessata al presidio e sin da subito Compagni di Tortona, Voghera e Pavia hanno dato una mano agli scioperanti nel loro presidio. Il Segretario Ferrero ha fatto visita più volte ai lavoratori e alle lavoratrici, portando la fattiva solidarietà del Partito. È indubbio che occorra grande solidarietà per il coraggio manifestato da quei lavoratori costretti ad un lavoro duro e scarsamente retribuito, ennesima testimonianza del fatto che ai padroni, tanto interessati al profitto, poco interessa delle condizioni umane di coloro i quali si trovano a lavorare. Chiedo scusa per questo linguaggio che potrà apparire retrò, ma lo sfruttamento dei lavoratori, lannullamento di ogni diritto ci proietta verso tristi scenari. Per questa ragione manifestazioni simili devono avere una giustissima visibilità. Lunedì venturo ci sarà un nuovo incontro tra sindacati e associazioni datoriali, intanto lazienda ha ripreso sfrontatamente a lavorare.















