Il 22 giugno il Ministro Fornero è a Bergamo con il padronato: facciamoci sentire!
Venerdì prossimo, ospite donore allassemblea nazionale di Federmeccanica, sarà a Bergamo il Ministro Fornero, i cui buoni uffici allinterno del sedicente Governo tecnico che amministra il nostro Paese in nome delle banche sono conosciuti da milioni di lavoratrici e lavoratori che li stanno pagando sulla loro pelle.
E il governo che si è presentato innalzando letà pensionabile; che si è rifiutato di istituire la patrimoniale sui ricchi e sulle speculazioni finanziarie, optando invece per una patrimoniale sui poveri lImu; che anziché tagliare le spese militari e le grandi opere inutili, ha aumentato Iva e benzina e ha imposto altri tagli ai servizi sociali. Un Governo e un Ministro responsabili da ultimo della scandalosa gestione della vicenda degli esodati.
Non sono più tollerabili per la democrazia nel nostro Paese un Governo e una maggioranza parlamentare che con lintroduzione dellobbligo di pareggio di bilancio si appresta a smantellare la Costituzione per adempiere gli ordini della BCE e del grande capitale internazionale.
Riteniamo sia vergognoso e inaccettabile che attraverso proprio gli uffici del ministro Fornero si stia procedendo alla manomissione e allo smantellamento dellArticolo 18 che modificherà radicalmente i rapporti di forza nelle fabbriche a favore del padronato.
Le forze della democrazia e del progresso hanno indugiato troppo in questi mesi.
Opporci al Governo Monti-Fornero e costruire unalternativa unendo la sinistra è il compito urgente che abbiamo di fronte per uscire da una condizione di rassegnazione che ammorba drammaticamente il clima politico del nostro paese e ci espone anche al rischio di pericolose derive antidemocratiche.
Per questo, in occasione dello sfacciato meeting padronato-governo che si terrà a Bergamo per iniziativa della Federmeccanica Rifondazione Comunista, accogliendo lappello della RSU della SAME di Treviglio, invita al massimo di mobilitazione perché la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori contro questo stato di cose diventi ben visibile a padroni e ministro.
Invitiamo pertanto tutti i lavoratori e i cittadini a partecipare al presidio che è stato indetto a Bergamo venerdì 22 giugno, dalle ore 13.30 circa davanti al Teatro Donizetti in centro-città.
PRC FDS Fed. prov. Bergamo
















