Per cancellare la doppia tassazione dell’IVA su altre tasse
Appello al Governo e al Parlamento
Noi sottoscritti, riteniamo illegale “gonfiare” il gettito fiscale, applicando il prelievo fiscale IVA non solo sul costo netto di servizi e prodotti ma anche su altre imposte. In alcuni tipi di servizio o prodotti, infatti, l’IVA viene calcolata anche su altre imposte, tasse, accise. Il che porta a pagare una tassa su di un’altra tassa:una doppia tassazione, una truffa. Nel caso della benzina, per altro, la maggiorazione delle tasse produce inflazione e ulteriore erosione di salari e pensioni.
Le sezioni unite della Corte di Cassazione si sono già espresse, con sentenza n. 3671 del 29 aprile 1997, sul principio per cui la tassazione non può applicarsi su altre tasse. Così è in Europa.
Ciò appare particolarmente inaccettabile stante la situazione di crisi economica che colpisce duramente anche il nostro Paese,e che rende sempre più difficile arrivare alla fine del mese. In questo quadro, gli aumenti delle tariffe, delle bollette, dei prezzi incidono pesantemente sui bilanci delle famiglie. A fronte di ciò
c’è la tollerata scandalosa entità dell’evasione fiscale e la mancanza di un’adeguata tassazione della ricchezza così come previsto dalla Costituzione.
Per questo, facciamo appello al Governo, al Parlamento, ai Sindaci affinché, ognuno per la propria competenza, emanino con urgenza prowedimenti che vietino questa pratica illegale, riportando, in questo modo, a correttezza il rapporto Stato/contribuente.















