La truffa dell’Iva dimenticata
Il Paese è scosso da una crisi profonda causata dai meccanismi stessi del sistema economico e sociale che si è imposto negli ultimi decenni.
A questa si è risposto con una serie di misure: aumento dell’imposizione fiscale sui soliti a fronte di un’evasione ed elusione fiscale inaccettabile e che, in parte, è alla base del deficit pubblico stesso, e tagli ai comuni ed allo stato sociale.
Queste manovre, oltre ad essere inique, producono recessione e quindi un avvitarsi del debito stesso.
All’interno di questi meccanismi, tuttavia, c’è un comportamento dello Stato e del suo sistema fiscale che, non solo contravviene ad un corretto rapporto Stato-cittadino, ma si configura come una vera e propria truffa.
Si tratta del calcolo dell’IVA su bollette e carburanti che avviene, non sul netto, ma anche sulle relative accise, imposte e addizionali. Una tassa sulle tasse insomma.
L’ingiustificata modalità di calcolo dovrebbe aver avuto da tempo una soluzione positiva. Già nel ’99, infatti, la Corte di Cassazione sentenziava, rispondendo ad altra istanza, l’ovvietà che l’IVA dovrebbe essere conteggiata al netto di altre imposte. Nulla nel frattempo è accaduto.
Negli ultimi tempi la situazione si è aggravata proprio per la raffica di aumenti che i governi hanno deciso in materia di accise, addizionali e Iva: altri aumenti sono previsti e legiferati.
La truffa ai danni dei cittadini, in particolare i meno abbienti, comincia ad essere pesante. E lo è in particolare, per ovvi motivi, sulla benzina. In questo caso, infatti, gli aumenti hanno anche un effetto inflattivo che erode salari, pensioni e guadagni degli operatori del settore: una doppia erosione.
Per questi motivi abbiamo deciso di lanciare una campagna per cambiare il calcolo dell’Iva e restituire ai cittadini, nel caso delle bollette, il maltolto. E, per questa via, abbassare l’imposizione fiscale che grava su lavoratori, pensionati e sull’intero sistema produttivo.
Vi chiediamo pertanto un incontro per consentirci di illustrare obiettivi e modalità della campagna contro la tassa sulle tasse.
Con l’auspicio che vorrete convenire con noi questa battaglia di equità e di giustizia, porgiamo distinti saluti.
Ugo Boghetta
Segretario regionale PRC Lombardia















