Rifondazione grida “Vergogna” a Lega e Monti
Leghisti e comunisti, naturalmente ben distanti e con motivazioni opposte, ieri hanno contestato Mario Monti a Reggio Emilia. In piazza a protestare c’erano anche esponenti della Destra di Storace e gruppi di indignados. Nel centro storico di Reggio, a poca distanza dal teatro Valli dove ha parlato Monti, gli esponenti di Rifondazione hanno issato una bandiera tedesca a sventolare ben visibile, mentre hanno listato a lutto quella italiana. «Monti ha trasformato l’Italia in un protettorato tedesco e in quanto ad equità il suo governo vale quello di Bossi e Berlusconi», ha spiegato il segretario del Prc Paolo Ferrero.
Negli slogan i militanti di Rifondazione hanno attaccato i leghisti, assiepati a 400 metri di distanza: «Vergogna, per otto anni ha votato le leggi ad personam e quelle più infami del governo». Stesso concetto espresso in altre parole dal segretario del Pd Bersani, presente a Reggio e destinatario di qualche fischi leghista: «Non si permettano di contestare, stiamo cercando di venire via dai guai che hanno creato».















