È partita anche a Mantova la raccolta firme de “L’Italia sono anch’io”
Il comitato mantovano de “L’Italia sono anch’io”, composto da:
Acli Mantova, Anolf Cisl, Arci Mantova, Arci Nelson Mandela Assoc. Equatore
Assoc. Sucar Drom
Auser Mantova
Caritas Diocesana
Cisl Mantova
Cgil Mantova
L’Altro Festival
Consorzio Sol.Co Mantova
Libera Mantova
Osservatorio articolo 3
Scuola senza frontiere
Uil Mantova,
ha iniziato a raccogliere le firme per le leggi di iniziativa popolare che, ispirate a quanto stabilito dall’art. 3 della Costituzione, intendono portare i seguenti cambiamenti affinché vengano affermate con più coerenza i diritti di uguaglianza tra le persone.
In particolare le due proposte prevedono:
· la riforma della normativa sulla cittadinanza, aggiornando i concetti di nazione e nazionalità sulla base del senso di appartenenza ad una comunità determinato da percorsi di studio, lavoro e di vita. Dobbiamo passare dal concetto della cittadinanza per “diritto di sangue”, che concede di essere cittadino italiano per discendenza anche a persone che risiedono stabilmente da generazioni in altri Paesi e non hanno magari mai visitato l’Italia e conosciuto la sua cultura, a una cittadinanza “per residenza stabile e partecipazione alla vita italiana”. Per questo, a titolo di esempio, si chiede la concessione della cittadinanza ai figli nati in Italia da genitori a loro volta nati in Italia ma che, per motivi burocratici quali la difficoltà di essere iscritti nel comune di residenza, non sono riusciti a ottenere la cittadinanza; o ancora la formulazione della richiesta di concessione della cittadinanza al residente della Repubblica da parte da parte del Sindaco che, meglio del Prefetto, conosce il suo territorio e la sua popolazione.
· il riconoscimento alle persone migranti del diritto di voto nelle consultazioni elettorali locali, quale strumento più alto di responsabilità sociale e politica. Si ripropone il progetto di legge che l’ANCI ha elaborato anni fa, che garantirebbe nel nostro Paese ciò che già accade nella maggior parte dei Paesi Europei: il diritto di elettorato amministrativo, che è un principio che sta alla base della democrazia in Europa , ossia il principio per cui non può negarsi la partecipazione alle decisioni pubbliche di chi continuativamente contribuisce al loro finanziamento mediante il prelievo fiscale.
Le prime raccolte firme si sono svolte sabato 16 novembre scorso presso la libreria Nautilus e presso il circolo Arci Tom. Tra i primi firmatari si annovera lo scrittore di origine algerina Khaled Fouad Allam, autore de L’islam spiegato ai leghisti, ed. Piemme che appreso del banchetto durante la presentazione a Mantova del suo libro di buon grado ha chiesto di poter sottoscrivere le due proposte di legge.
Nei prossimi giorni sono previsti i seguenti momenti per la raccolta firme:
· Venerdì 18 novembre alle 20.45, presso Palazzo Soardi, via Frattini, Mantova, durante l’incontro con l’on. Tabacci organizzato da Arci Nelson Mandela,
· Sabato 19 novembre, il D-day della campagna, saranno operativi i banchetti in alcune piazze mantovane. In particolare dalle 9.00 alle 12.00 in p.zza Ugo Dallò a Castiglione delle Stiviere e dalle 10.00 alle 13.00 in p.zza Castello a Suzzara, al pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 in via Goito a Mantova.
· Venerdì 25 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso il circolo Arci Tom, p.zza Tom Benetollo, 1 durante il seminario di studi organizzato da Sol.Co. Mantova “La crisi: oltre i pensieri preoccupati”.
Ricordiamo, inoltre, che è gia possibile firmare per le due leggi presso i comuni di Mantova, Castiglione delle Stiviere, Asola, Ostiglia, Suzzara, Viadana, Porto Mantovano, Curtatone, Castel Goffredo, Virgilio, Goito, San Giorgio, Gonzaga, Pegognaga















