Fini e l’eldorado fiat. E adesso chi parla di “alleanze nazionali”?
«Sul definitivo tramonto del conflitto tra capitale e lavoro si è registrato un ritardo da parte di una certa sinistra ma anche l’inaccettabile, assordante silenzio del centrodestra su un tema come questo. La Fiat in questo senso può essere vista non come una anomalia, ma come un modello: chi lavora di più guadagna di più». Queste le parole pronunciate oggi da Gianfranco Fini in occasione della prima assemblea nazionale dei circoli di Futuro e libertà per l’Italia. Insomma, qui le chiacchiere stanno a zero. Hanno sbagliato tutti, a destra e a sinistra, non si è colta l’opportunità del nuovo modello fiat. Attenzione, non è che Fini dica cose diverse dal passato, Gianfranco è sempre lo stesso, quello che ha dato il nome ad alcune delle peggiori leggi degli ultimi anni. Allora ci chiediamo come si possa proporre un’alleanza, anche la più nobile di questo mondo, con chi è parte della causa dei mali che si vogliono combattere. Come si può















