Il 26 marzo tutti in piazza per i beni comuni
FED. SINISTRA
Appello manifestazione nazionale 26 marzo
La raccolta di oltre 1.400.000 firme è la dimostrazione di una mobilitazione straordinaria del popolo dell’acqua e di quanto sia profonda la percezione dell’acqua come bene comune e non merce. L’ammissione del referendume la pratica dell’obbiettivo per vincerlo diventano il terreno comune di iniziativa per riconquistare l’acqua – bene comune per la vita – da riconsegnare alla gestione pubblica e partecipata, per impedire aumenti delle tariffe legati a mere logiche del profitto e del mercato e il peggioramento della qualità e dell’estensione del servizio.
La Federazione della Sinistra ha sostenuto con determinazione la campagna per la raccolta di firme sui quesiti referendari e continuerà a dare il proprio contributo sia dei gruppi dirigenti nazionali e locali che attraverso la rete delle strutture diffuse sul territorio, per conseguire gli obbiettivi che ci siamo prefissi: fermare la privatizzazione e ri-pubblicizzare l’acqua.
L’impegno e l’adesione della Federazione si esprimerà pienamente anche per quanto attiene al referendum contro il nucleare, per fermare la follia di un ritorno ad un modello energetico costoso, pericoloso, inutile e antidemocratico perché calpesta la scelta referendaria del 1987 su cui già il Paese si era espresso.
La questione dell’acqua e dell’energia significa prevedere la partecipazione e democrazia e la condivisione delle scelte, quella dei beni comuni allude direttamente ad un altro modello di società. Per questo e per i motivi che insieme abbiamo condiviso aderiamo alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 26 marzo. “Senza se e senza ma” un sì netto per l’acqua bene comune, per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia.
La vittoria di queste battaglie di civiltà potrà iscriversi nell’inversione del ciclo nero degli ultimi anni. Ripartiamo dunque dai beni comuni per riaprire spazi in una politica che appare sempre più chiusa e per riaffermare nella società luoghi di democrazia e partecipazione.
Per il coordinamento nazionale della Federazione della Sinistra,
Rosa Rinaldi















