Il “nuovo ulivo” voti anche la finanziaria di Berlusconi !
Lettera alla “Gazzetta” del 19/11/2010
E’ iniziata la discussione sulla legge finanziaria alla Camera dei Deputati … veramente , da quando l’Europa dell’austerity ha iniziato a commissariare la nostra sovranità economica, la legge si chiama di “stabilità”. La finanziaria è pesantissima per le classi popolari e s’inscrive oggettivamente all’interno di un processo Europeo che per tenere i conti in ordine scarica su di esse prima i costi della crisi, poi la sua gestione. Non è un caso che nel nostro paese gli utili delle banche crescono mentre aumenta il tasso di disoccupazione, di povertà,di disuguaglianza. Fatto sta che mentre il Governo Berlusconi vive una profonda crisi, il “Nuovo Ulivo” s’inventa il governo di transizione e, invece di affondare il Governo su una delle leggi che lo rende impopolare, lo lascia fare aspettando che arrivino tempi migliori.
La crisi politica , insomma ,dovrà esserci ma dopo la legge di stabilità: occorre rassicurare i mercati, i poteri forti, l’Europa. Saranno meno sicuri, invece, gli enti locali, i soggetti sociali intermedi, le fasce popolari : per loro non c’è nessun patto che tenga.
Sempre oggi, il PD ha pensato bene di adoperarsi per sostenere il tavolo del patto sociale tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria . Con i tempi che corrono non si dica che non si debba essere responsabili verso il paese. Il conflitto sociale, la Fiom, la lotta dei migranti non servono in questa fase poiché occorre essere responsabili.
Talmente “responsabili” da aprire al centro un dialogo con l’UDC che ha votato a favore della distruzione dell’art.18; talmente “responsabili ” da aprire a Fini ed alla parte “ sana “ del PDL con l’ipotesi non solo del governo di scopo (sostenuta senza esitazioni pure da Idv e Sel) ma addirittura l’alleanza per correre insieme alle elezioni. C’era proprio bisogno di una opposizione responsabile come di una sinistra “ radicale “e di “ alternativa “ normalizzata, di una Fiom sempre più sola ed isolata.
A questo punto l’opposizione parlamentare, che ha dimostrato enorme responsabilità, voti a favore della legge di stabilità di Berlusconi!
A quel punto banche e mercati, padroni e speculatori saprebbero, davvero, che in Italia avanza una forza responsabile e anche molto di più. Non meravigliamoci, poi, se al momento del voto oltre un terzo dei cittadini preferirà fare altro!
Claudio Balestrieri
(F.d.S. Mantova)















