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“Per la sinistra unita”, note sulle linee programmatiche dell’Amministrazione Sodano

venerdì, agosto 20, 2010

Nelle linee di programmazione del mandato amministrativo 2010-2015 non si trova nulla di certo, ci sono cose che possono essere condivise altre meno e altre contraddittorie. La realtà però che tutti possono vedere è spartizione di posti, assunzioni discutibili, aziende di proprietà del comune che anziché chiudere aumentano i posti da assegnare agli amici. Fosse solo questo.

Sembra ripreso il “sacco” di Mantova, con autorizzazioni a costruire e cementificare la città nonostante vi siano centinaia di case nuove vuote e negozi che continuano a chiudere Prima bisognerebbe approvare il PGT. Anche il tentativo di cercare compromessi per i lavori bloccati dalla precedente amministrazione come i project financing (sfavorevoli alle casse comunali) o alla lottizzazione di Strada Cipata (in attesa di Via) la dice lunga sul fatto che il cambiamento è in realtà un ritorno al passato.

L’unica vera novità è il grande attacco contro i poveri. A chi si trova nell’emergenza abitativa si toglie il tetto anche se precario, in un edificio vuoto e abbandonato, e si denuncia chi vi si trova all’interno. Il Sindaco ha emesso una ordinanza che colpisce le persone che chiedono l’elemosina “molesta”, con vigili solerti che non verificano se ci sia stata o meno “molestia” e senza definirne il concetto stesso che giuridicamente significa :” atto che comporti menomazione o soppressione spettante al titolare di un diritto”. Dove come e quando abbiamo mai assistito a tali comportamenti la cui repressione non sia già stata prevista come sanzionabile dalla normativa già esistente? E ad oggi invece mai è stato denunciato né l’utilizzo di minori né eventuale racket dell’elemosina!

Cosa significa?

Che sono stati multati poveri , che hanno forse al massimo provocato una “pungente sensazione di disagio..” nella sua più generica definizione e che le multe non verranno pagate, perché chi non ha soldi per mangiare non li ha nemmeno per pagare sanzioni.

I nostri vigili forse dovrebbero essere impegnati meglio. Chiedo quanti controlli sono stati fatti per l’abusivismo fiscale, per la verifica delle l’occupazioni di suolo pubblico dei bar o ristoranti sulla base dei metri di plateatici effettivamente autorizzati e pagati, , o per controllare gli esercenti che vendono alcolici e sigarette ai minori di 16 anni o magari qualche controllo in più sulla ricettività extralberghiera? Senza parlare del lavoro nero e magari clandestino. E si potrebbe continuare guardando denunce dei redditi e stile di vita.

Forse la comunità mantovana ne avrebbe un guadagno in giustizia fiscale e in tutela della salute.

Ma del resto siamo in linea con ciò che si afferma nell’introduzione alle linee di programma dove si afferma che le certezze e la sicurezza dei singoli cittadini sono minacciate dai fenomeni legati alle migrazioni , dalla presenza di immigrati in centro storico o di poveri senza tetto (ben pochi in verità nella nostra città) anziché da eventi molto più incisivi e drammatici come la pressante e mai conclusa crisi economica che ha dilapidato risparmi e posti di lavoro.

Le politiche securitarie non hanno mai prodotto nulla di positivo e l’insuccesso della legge Bossi Fini per quanto riguarda l’immigrazione ne è l’esempio più evidente. Una legge dello Stato che impedisce di fatto l’ingresso regolare degli stranieri sul territorio italiano sovraccaricata di procedure e regole burocratiche farraginose e costose per il rinnovo dei permessi di soggiorno per le persone regolari. Talmente brigosi sono gli iter per le regolarizzazioni dei permessi di soggiorno che gli EELL spesso si trovano a dover smettere a disposizione risorse economiche e umane per sopperire all’inefficienza statale come, ad esempio, il caso dei due figure professionali a co co co che il Comune di Mantova dovrà prestare alla Prefettura.

La Bossi Fini ha di fatto creato le premesse delle sanatorie per milioni di clandestini, fatte sempre dai Governi di centro destra. Anche oggi questo Governo finge inutilmente di mostrare i muscoli, violando leggi internazionali, respingendo in mare poche decine di migliaia di sfortunati, ma dimenticando che ne arrivano dieci volte tanto dalle altre frontiere. Abbiamo fatto figuracce sostenendo accordi con Gheddafi e spendendo milioni di euro senza riuscire a governare il fenomeno dell’immigrazione clandestina. Forse solo la crisi economica potrà fermare questi arrivi in quanto il nostro mercato del lavoro non riuscirà a soddisfare altre opportunità.

Sottolineo e ricordo che in provincia di Mantova sono stimati circa 8000 clandestini.

Vorrei inoltre soffermarmi sul tema della qualità dell’ambiente: aria e acqua. Tutti gli edifici e in particolare quelli pubblici dovrebbero essere forniti d’impianti ad energia solare o geotermicam ma nelle linee programmatiche non si parla di attivare il salto d’acqua della Vasarina, che produrrebbe energia elettrica pulita.

Il traffico va ridotto drasticamente incentivando percorsi per soli ciclisti all’interno della città e allargando la ZTL. Non si può dire :” l’obiettivo di una mobilità sostenibile è rendere la città più libera dal traffico” (pag. 7 Mantova Cambia) e poi a pag. 57 indicare come obiettivo prioritario

la “revisione delle ZTL con ampliamento delle fasce orarie di accesso , individuando ove possibile nuove aree di sosta”

Servono parcheggi che accolgano le auto togliendole dalle strade interne alla città e incentivare i percorsi per i pedoni e i ciclisti. Ciclabili quindi non solo cicloturistiche ma veri e propri servizi di mobilità sostenibile per i cittadini, i lavoratori, gli studenti gli anziani. Andare a piedi e in bicicletta sono stili di vita da promuovere e occorrerebbe informare la popolazione che sono stili di vita che servono come prevenzione e cura alle malattie.

Per ridurre l’incidenza di traffico su Viale Pitentino e Corso Garibaldi non serve la tangenziale ovest sopraelevata o a tunnel, opera inutile e costosa, ma un passaggio a Fiera Catena . Il traffico che transita da Viale Pitentino è un traffico che si dirige verso i viali cittadini oppure scende per viale Pompilio o via Parma e viceversa. Nessuno di questi flussi utilizzerebbe la tangenziale Ovest ma continuerebbero a utilizzare il viale della Stazione, viale Pitentino

Il livello massimo consentito di micropolveri è stato superato anche quando il riscaldamento delle abitazioni non era attivo e il traffico urbano in calo rispetto al periodo invernale. Quindi occorre cercare tutte le cause di tale insostenibile inquinamento approfondendo ancora di più l’analisi e la conoscenza del sistema industriale ed energetico alle porte della città causa più frequente di queste emissioni.

Gli investimenti nel settore industriale dovranno avere come obiettivo quindi la riduzione delle emissioni in quanto ogni Comune deve contribuire al calo degli inquinanti che grava sulla Val Padana che è una della maggiori aree inquinate d’Europa e del mondo. Per quanto riguarda il risanamento dei siti d’interesse nazionale occorre spingere affinché il Governo deleghi agli EELL la verifica dell’avanzamento dei lavori, facendo pagare i costi a chi ha inquinato rivedendo protocolli e tavoli di confronto. Tutto questo consentendo alle aziende di produrre e salvaguardare i posti di lavoro.

Particolare attenzione va posta al mondo dei giovani che necessitano di luoghi di aggregazione collettivi completamente inesistenti in questa città. Luoghi di aggregazione gestiti in maniera tale da favorire la partecipazione giovanile e soprattutto al servizio di quei gruppi giovanili che vivono ai margini o sono percepiti come tali. Sollecitare forme aggregative che stimolino la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze e che li incentivino a svolgere attività che li facciano crescere, sperimentandosi in modo autonomo aumentando così autostima e fiducia non solo in sè stessi ma anche nelle Istituzioni, perché luoghi capaci di ascolto e dialogo. Queste sono le vere politiche per la sicurezza e la legalità.

Vorrei evidenziare anche l’importanza che riveste lo sport per i giovani come elemento di socializzazione, di crescita personale in quanto serve impegno e costanza, A questo proposito mentre le linee programmatiche del sindaco evidenziano come sufficiente la dotazione di impianti sportivi credo vada indicato come necessario per i prossimi anni investire nel campo scuola per renderlo agibile a tutte le specialità ed alle gare nazionali. Molti ragazzi per allenarsi adeguatamente devono andare fuori provincia perché il nostro campo di atletica non è all’altezza. Ma anche lo Stadio Martelli non è all’altezza, ci sono ancora le impalcature alla Curva Tè, e soprattutto se vogliamo guardare avanti occorrerà nel PGT pensare di trovare un’area adatta ad un nuovo stadio, con relativo parcheggio, perchè quando il Mantova tornerà almeno in serie B non è pensabile che tutti i sabato venga chiusa la città..

In tutte le 71 pagine di programma l’unica iniziativa con una data è la Mostra su Giulio Romano 2012, ma fatta e decisa non dal Comune ma dal Centro Internazionale di Palazzo Te in collaborazione con l’amministrazione precedente

Le ulteriori osservazioni al piano programma del Sindaco le presenterò insieme con i gruppi consiliari che hanno sostenuto la candidata sindaca Brioni.

Fausto Banzi

Capogruppo Consiglio Comunale

Per La Sinistra Unita

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