FIAT – Fantozzi (Prc): “Prende i soldi e scappa in Serbia per ritorsione”
Roma, 22 lug. 2010 – “La Fiat prende i soldi e scappa dall’Italia per pura
ritorsione contro i lavoratori che si difendono dagli abusi”. Così la
responsabile lavoro del Prc, Roberta Fantozzi, giudica l’annuncio del
trasferimento in Serbia della produzione prevista a Mirafiori.
“Le parole di Marchionne sono indice di un’intransigenza da padrone delle ferriere –
aggiunge – Poiché i lavoratori non si genuflettono come servi alla
violazione dei diritti, del contratto, delle leggi e della Costituzione, la
Fiat si vendica facendo le valige”.
“Quello di Marchionne è un atteggiamento inammissibile per qualsiasi governo
di un paese civile – sostiene Fantozzi – L’annuncio mette a rischio la
sopravvivenza stessa di Mirafiori e getta un’ombra cupa sul futuro
industriale in Italia. Incassati gli ennesimi incentivi per la rottamazione
a spese della collettività, dichiarata la chiusura di Termini, rastrellati
i soldi dell’Inps per la cassa integrazione, dichiarato che il premio di
produzione non verrà corrisposto, ora siamo ad una nuova tappa di
dismissione e trasferimento all’estero”.
Ufficio stampa della Federazione della Sinistra/Prc-Se Cosimo Rossi, +39 334
6044928















